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 NEWS CORPORATE


04-09-2010
Pasta Zara al Sial di Parigi dal 17 al 21 ottobre: Hall 5A, Stand J242

Pasta Zara anche quest’anno sarà presente con un proprio stand al Sial di Parigi, una delle più importanti manifestazioni fieristiche mondiali dell’alimentare. L'evento durerà dal 17 al 21 ottobre. Vi aspettiamo: Hall 5A, Stand J242.



02-03-2010
Più vendite, più assunzioni, più investimenti: Pasta Zara cresce ancora e rafforza il ruolo di secondo produttore mondiale di pasta

Nel 1999 Pasta Zara vendeva annualmente 108 mila tonnellate di pasta. Nel 2009 ne ha vendute 208 mila, il 6,7% in più rispetto al 2008, chiudendo l’anno con un fatturato di 175 milioni di euro (margine operativo lordo di 14 milioni). In dieci anni, ha raddoppiato la produzione.
E adesso punta il mirino a una capacità produttiva di 320 mila: 100 mila tonnellate in più. Bersaglio da centrare entro il 2014. Per rafforzare il ruolo di secondo produttore al mondo di pasta e primo esportatore italiano. I tempi si restringono e gli obiettivi di Pasta Zara diventano sempre più importanti.
“Stiamo crescendo ancora perché negli ultimi anni abbiamo lavorato bene - spiega Furio Bragagnolo, presidente di Pasta Zara spa - , non ci siamo adagiati sugli allori. E quindi la nostra strategia resta quella dell’espansione. Intravediamo ulteriori margini: sia all’estero, sia in Italia. Il progetto di sviluppo è ambizioso, con nuovi prodotti, nuovi processi e nuove collaborazioni con i principali operatori della distribuzione internazionale. Per cui, continuiamo a investire. Un piano d’azione completamente condiviso dal nostro azionista Friulia, la finanziaria regionale del Friuli Venezia Giulia”.
Oggi la capacità produttiva dei due centri (Riese Pio X, nel Trevigiano, e Muggia, alle porte di Trieste) è di 215 mila tonnellate. E non basta più.
“Vogliamo intensificare la nostra presenza in particolare nel nord-ovest dell’Europa: Francia, Inghilterra e anche Spagna. Che intendiamo aggredire sia con il nostro marchio, sia con i marchi privati, legati alle catene della grande distribuzione. E per correre così forte, bisogna produrre sempre di più”, osserva Furio Bragagnolo.
Al riguardo, Pasta Zara ha varato lo scorso anno un primo investimento da 50 milioni di euro. Comprende quattro nuove linee produttive, due a Riese e due a Muggia. Entreranno in funzione a partire dal corrente mese di aprile. Saranno tutte operative a metà del prossimo anno.
Inoltre, a Riese verranno costruiti nuovi uffici e un magazzino-stoccaggio automatizzato dotato delle tecnologie più avanzate, mentre a Muggia è in programma l’allungamento della zona di carico e un nuovo padiglione di stoccaggio. Il via ai lavori di tutte le strutture verrà dato a settembre di quest’anno.
La crescita di Pasta Zara ha un risvolto positivo anche per l’occupazionale. I dipendenti nel 2008 erano 238 (136 a Riese e 102 a Muggia), nel 2009 sono saliti a quota 262 (143 a Riese e 119 a Muggia), quest’anno sono previste altre 26 assunzioni (5 a Riese e 21 a Muggia) per arrivare a 288 effettivi.
Da non trascurare, inoltre, i benefici che lo sviluppo di Pasta Zara porta ai suoi partner sui territori interessati.
Grandi numeri per un’azienda che porta all’estero il 92% del suo fatturato ed è presente quasi in tutto il mondo. Esporta, infatti, in 91 Paesi (nel 2009 quattro new entry: Iran, Irak, Palestina e Tajikistan) e detiene la quota del 21,2% nel totale delle esportazioni di pasta.
“Ma stiamo crescendo bene anche in Italia - conclude Furio Bragagnolo - dove la Gdo e i consumatori ci stanno dando fiducia, tanto che il mercato interno interessa ormai l’8% del nostro fatturato”.
Al riguardo, da tre anni a questa parte Pasta Zara sta portando avanti un progetto di grano duro da filiera certificata, partendo da alcuni terreni coltivati nel sud dell’Italia, ma anche al nord. Lo scopo è di dare un ulteriore valore aggiunto ai suoi prodotti (portabandiera del Made in Italy nel mondo) attraverso un grano duro italiano selezionato e una trafilatura al bronzo che assicura il massimo della qualità nel processo produttivo.
Inoltre, è in avvio di commercializzazione una pasta senza glutine destinata a chi soffre di celiachia, una forma di intolleranza alimentare con la quale devono convivere molte persone. Per loro Pasta Zara ha ideato una pasta senza glutine (linea Armonie) a base di mais (70%) e di riso (29,5%). Un prodotto che gode di tutte le certificazioni e autorizzazioni del caso e che potrà essere venduto anche nei negozi specializzati e nelle farmacie.
Ufficio stampa Pasta Zara spa





29-10-2009
Dichiarazione del Presidente di Pasta Zara, Furio Bragagnolo, sulla decisione di oggi del Tar del Lazio

Pasta Zara prende atto della sentenza di oggi del Tar del Lazio che conferma le multe inflitte dall’Antitrust alla fine dello scorso febbraio a 22 società alimentari, tra cui Pasta Zara, per aver creato un “cartello” per i prezzi della pasta.
Pasta Zara ribadisce anche che non ha mai partecipato ad alcun cartello ed è completamente estranea ad accordi lesivi per i consumatori.
Come si può pensare che un comparto industriale composto da oltre 100 aziende di diversa dimensione e struttura, per di più sparse sul territorio in modo non omogeneo, possano mettersi d’accordo sulla politica dei prezzi?
E, soprattutto, come può configurarsi un accordo tra le imprese quando i dati su quote di mercato e andamento dei prezzi, così come rilevato dall’Antitrust stessa, anche durante il periodo oggetto di istruttoria, hanno evidenziato forti differenziazioni e dunque un forte livello di competitività tra i pastai?
Siamo d’accordo con l’Unipi, l’associazione dei produttori di pasta, quando dice che noi produttori siamo stati oggetto di pressanti strumentalizzazioni.
Bastano due sole considerazioni in tal senso: dal 1995 al 2008 l’inflazione è stata del 34,2% e nello stesso periodo la pasta è aumentata del 32,3%.
Sempre nel 2008 gli aumenti oggetto di campagne demagogiche hanno influito nella tasca dei consumatori per 8 Euro.
Queste cifre parlano chiaro. In un momento di crisi generalizzata, il nostro prodotto, la pasta, è stata una soluzione e non un problema per la spesa degli italiani.
Lo confermano le stesse famiglie italiane che negli ultimi 12 mesi hanno aumentato il consumo di pasta del 2%.

Furio Bragagnolo
Presidente di Pasta Zara spa





24-09-2009
Pasta Zara ad Anuga 2009, vi aspettiamo al padiglione 11,3, stand 010 (halle 11,3-stand 010)

Anche quest’anno Pasta Zara sarà presente ad Anuga, tra le più grandi e importanti fiere al mondo per gli alimenti e le bevande. Anuga avrà luogo a Colonia (Germania) dal 10 al 14 ottobre. Vi aspettiamo per mettervi al corrente delle nostre novità di prodotto.

Pasta Zara - Anuga 2009
10-14 ottobre - 10-14 october
padiglione 11,3 - stand 010 - corridoio h
halle 11,3 - stand 010 - gang H


http://www.anuga.com





12-09-2009
Il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro, in visita a Pasta Zara

In occasione dell’inaugurazione dell’AgriExpo a Riese Pio X, il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro, accompagnato dalle autorità di Riese Pio X, ha visitato lo stabilimento Pasta Zara di Riese. Nell’occasione si è intrattenuto con la famiglia Bragagnolo che ha presentato al presidente l’azienda, il suo presente e il suo futuro.




01-09-2009
Dal nord dell’Europa a Pasta Zara, addetti ai lavori in visita

Un gruppo composto da una quarantina di addetti ai lavori nel campo alimentare provenienti dal nord dell’Europa, il 30 agosto sono stati ospiti di Pasta Zara. Accompagnati nello stabilimento di Riese Pio X, hanno avuto modo di verificare gli alti standard qualitativi della produzione di Pasta Zara. La visita è iniziata dal laboratorio analisi delle materie prime in arrivo e si è conclusa al reparto spedizioni. Dopodiché, a tavola, dove il gruppo ha potuto apprezzare la varietà di Pasta Zara con condimenti particolari.




26-08-2009
Pasta Zara in Nepal, raid in scooter con studentesse

Kathmandu College of management è una prestigiosa università che opera nella capitale del Nepal. Università che ospita molte studentesse. Nel corso dell’anno scolastico vengono organizzate diverse manifestazioni di svago. Tra queste, ha brillato ultimamente “Girls on wheels”, Ragazze su ruote, che si è svolta il 22 agosto. Coppie di giovani studentesse, suddivise anche in team, erano chiamate ad affrontare una specie di caccia del tesoro per le vie di Kathmandu a bordo di scooter Honda. Pasta Zara, molto presente con i suoi prodotti in Nepal, era sponsor della manifestazione, coinvolta dall’importatore Crisanti, che partiva dal Nlic City Centre nel centro della città.
Alla “gara” hanno partecipato un centinaio di ragazze, che, tra i vari test da affrontare, dovevano anche rispondere a un questionario su Pasta Zara, sull’azienda e sui prodotti, nonché a proporre uno slogan pubblicitario.
C’è addirittura chi ha risposto esattamente a tutte e sei le domande proposte. Essendo studentesse, si erano preparate…




03-08-2009
Pasta Zara e Union Lido Park & Resort di Cavallino (Venezia), una collaborazione all’insegna dell’ospitalità

L’Union Lido Park & Resort di Cavallino (Venezia) è il più importante campeggio dell’Adriatico e probabilmente d’Italia. Nato ancora nel 1955 col nome di Camping Nsu, pioniere delle vacanze all’aria aperta, è oggi conosciuto e riconosciuto nelle più prestigiose guide turistiche d’Europa, forte di oltre 1.150.000 presenze stagionali estive (fino a 11.500 persone al giorno) di cui il 65% è costituito da ospiti tedeschi, con un’elevata presenza di famiglie con bambini e ragazzi.
Il litorale del Cavallino, collegato con quello di Jesolo Lido dal ponte sull’alveo della Piave Vecchia e a Venezia con la navigazione interna lagunare dal terminal di Punta Sabbioni, è una stretta penisola di una dozzina di chilometri sospesa tra il mare e la laguna di Venezia. Questo territorio offre delle straordinarie unicità ambientali ed è conosciutissimo dagli amanti delle vacanze plen-air, in quanto rappresenta la massima concentrazione europea di camping (oltre trentacinque), tra i quali diversi di grandi dimensioni e ritenuti tra i più moderni e innovativi d’Europa, stagionalmente frequentati da ben sei milioni di presenze turistiche.
All’interno della pineta di sessanta ettari che compone l’Union Lido Park & Resort, sono a disposizione degli ospiti venticinque attività commerciali, otto ristoranti tematici, undici tra cocktail-bar e chioschi.
Il settore alimentare è affidato alla Supermercati Tourist Market s.r.l. che opera all’Union Lido Park & Resort con una quarantina di dipendenti, distribuiti in tre distinti punti vendita: un supermercato da 900 mq, una superette da 250 mq e un brekfast point dedicato ai prodotti di prima colazione.
Da alcuni anni, i supermercati Tourist Market e Pasta Zara stanno approfondendo un interessante rapporto commerciale e non solo. Pasta Zara, infatti, costituisce già il marchio più rilevante nella gamma presente sugli scaffali dei punti vendita e sui tavoli della ristorazione, ma è anche molto attiva attraverso le attività promozionali al sympathy point, frequentato corner attrezzato per  le vendite assistite con promoter. Qui i formati di Pasta Zara, assieme ai vari sughi-condimento e all’olio d’oliva, vengono fatti conoscere e degustare ai tanti clienti europei che, così facendo, imparano a riconoscerne ed apprezzarne la qualità.



29-05-2009
Il nostro importatore russo e alcune catene della Gdo in visita a Pasta Zara

Ci hanno fatto visita i responsabili di Infolink Inc, che sono i nostri apprezzati  importatori sul mercato russo. Ci conosciamo ormai da una decina di anni e quando vengono da noi a Riese, accompagnati dai rappresentanti di alcune delle più autorevoli catene di distribuzione russe, come in questa occasione, siamo felici perché riabbracciamo dei collaboratori con i quali non c’è esclusivamente un semplice rapporto di lavoro, ma c’è stima e amicizia.
Loro, dopo aver visitato lo stabilimento e aver verificato lo sviluppo crescente sia in termini di qualità sia di numeri della nostra azienda, ne approfittano ogni volta per apprezzare la nostra superba cucina (la pasta in primis, ovviamente) e per fare un salto anche nell’incantevole Venezia.




19-05-2009
Pasta Zara cresce e Friulia aumenta la sua presenza societaria, arrivando al 14,52%. Varato un aumento di capitale di 5 milioni di euro

Friulia, la finanziaria regionale del Friuli Venezia Giulia, aumenta la sua presenza nel pacchetto azionario di Pasta Zara spa (primo esportatore italiano di pasta, secondo produttore, due stabilimenti, uno a Riese Pio X, nel Trevigiano, l’altro a Muggia, alle porte di Trieste), azienda con la quale collabora dal 2002.
Questa mattina (19 maggio), infatti, l’assemblea straordinaria di Pasta Zara spa si riunirà per ratificare il nuovo assetto societario. La novità sta nel fatto, appunto, che Friulia passa dal 10,77% attuale al 14,52%. Contemporaneamente, è stato sottoscritto un aumento del capitale sociale di Pasta Zara spa di 5 milioni di euro: da 47.350.000 euro arriva a 52.350.000 euro.
“Friulia è un partner con il quale abbiamo lavorato finora molto bene - ha commentato Furio Bragagnolo, presidente di Pasta Zara spa - e se l’azienda è crescita tanto in questi anni lo si deve anche all’impegno della finanziaria regionale, nonché all’ampia gamma di prodotti che ci contraddistingue e che ha trovato il consenso dei consumatori. La nostra collaborazione ha tutti i presupposti per centrare nel futuro obiettivi sempre più importanti, con reciproca soddisfazione. Il fatto che Friulia stessa abbia deciso di investire ulteriormente su Pasta Zara dimostra che stiamo lavorando bene e che il piano di sviluppo presentato ha tutti i presupposti per renderci ancora più forti. Piano di sviluppo finalizzato ad aumentare i quantitativi produttivi e ad incrementare ulteriormente una gamma di prodotti già molto ricca”.
L’aumento di capitale sociale di Pasta Zara spa, infatti, ha soprattutto lo scopo di agevolare la riuscita del piano industriale di investimenti di 41 milioni di euro, da spalmare in dieci anni, fino al 2018, varato nell’autunno dello scorso anno.
“Oggi i nostri due stabilimenti registrano una capacità produttiva totale di 215 mila tonnellate annue - continua Furio Bragagnolo -, con i nuovi investimenti contiamo di arrivare, entro il 2018, quando saremo a pieno regime, a 320 mila tonnellate annue”.
Il piano industriale ha lo scopo di aumentare la capacità produttiva per supportare la crescente penetrazione nel mercato italiano e le vendite all’estero, consolidando così la posizione di leader di Pasta Zara nell’export dei pastifici italiani, tanto che l’11,5% della pasta italiana presente all’estero viene prodotta a Riese o a Muggia.
Oggi il 95% della produzione viene riversato sui canali internazionali, che coinvolgono ben 97 Paesi, in virtù del vasto assortimento di formati che i due stabilimenti possono offrire.
Il piano industriale prevede una crescita importante per l’occupazione nei due stabilimenti. Sono previste 65 nuove assunzioni (alcune già avviate), 40 a Muggia, dove le maestranze oggi sono 106, il resto a Riese Pio X, che oggi conta 128 occupati.

 Ufficio stampa Pasta Zara spa





10-02-2009
Pasta Zara, più produzione nel 2008 e moderato ottimismo per il futuro

 “Guardiamo con fiducia al fatto che la nostra produzione nel 2008 è aumentata del 7% rispetto al 2007. Significa che stiamo lavorando bene e, in un momento di crisi, la fiducia ci permette di essere moderatamente ottimisti. Tutto questo per Pasta Zara si traduce in sviluppo, sia produttivo, sia di occupazione. Per il 2009 contiamo di mantenere gli stessi volumi produttivi, 205 mila tonnellate, equamente divise tra lo stabilimento di Riese Pio X, nel Trevigiano, e quello di Muggia, alle porte di Trieste, sperando in un piccolo aumento”.

Furio Bragagnolo, presidente di Pasta Zara spa, ufficializza e commenta i risultati 2008 del primo esportatore italiano di pasta e secondo produttore.

“Il 2008 è stato un anno contrassegnato dai forti aumenti della nostra materia prima, la semola di grano duro, che hanno influenzato tutti i costi della filiera produttiva, fino ad incrementare i prezzi della pasta in punto vendita. Questa situazione atipica ha generato dei fatturati anomali per i pastifici italiani, compreso il nostro. Lo scorso anno, infatti, abbiamo fatturato 209 milioni di euro. Un’anomalia, appunto, un caso isolato”.

L’ottimismo di Pasta Zara nasce dalla constatazione che il consumo della pasta sta aumentano in tutto il mondo.

“Pasta Zara è cresciuta - continua Furio Bragagnolo - sia nel mercato italiano, che interessa il 5% del nostro fatturato, sia nell’export. In Italia, dopo alcuni anni di stasi, il consumo di pasta di semola di grano duro è tornato a crescere, a dimostrazione del fatto che è ancora oggi un alimento imbattuto sotto il profilo qualità-costo. Inoltre, anche l’export della pasta italiana lo scorso anno è andato benissimo, con punte addirittura del 50% in più in alcuni Paesi. E noi, che siamo i primi esportatori italiani, abbiamo a nostra volta incrementato la penetrazione nei mercati. Pasta Zara esporta in 97 Paesi e ha aumentato le vendite in particolare nei mercati asiatici, in Europa e in Russia, una nazione che si sta rivelando sempre più ricettiva per la nostra pasta. Dobbiamo però fare i conti con la concorrenza di pastifici non italiani, soprattutto spagnoli, piuttosto agguerriti. Ma disponiamo di tutti gli strumenti per rafforzare la nostra leadership”.

 

Ufficio Stampa Pasta Zara SpA




28-12-2008
La risposta di Pasta Zara alla crisi: varati investimenti per 41 milioni di euro

Alla crisi, al momento di stagnazione economica si risponde investendo. E guardando al domani con ottimismo. E’ questa la strategia che Pasta Zara ha deciso di adottare. Il Cda del primo esportatore italiano e secondo produttore di pasta, infatti, ha varato un piano industriale di investimenti di 41 milioni di euro da spalmare in dieci anni, dal 2008 al 2018.

“Oggi nei due stabilimenti di Riese Pio X, nel Trevigiano, e di Muggia, alle porte di Trieste, abbiamo una capacità produttiva totale di 215 mila tonnellate annue - spiega Furio Bragagnolo, presidente di Pasta Zara spa -, con i nuovi investimenti contiamo di arrivare, entro il 2018, quando saremo a pieno regime, a 320 mila tonnellate annue”.

Il nuovo piano industriale ha lo scopo di aumentare la capacità produttiva per supportare la crescente penetrazione nel mercato italiano e le vendite all’estero, consolidando così la posizione di leader di Pasta Zara nell’export dei pastifici italiani, tanto che l’11,5% della pasta italiana presente all’estero viene prodotta da Pasta Zara.

Oggi il 95% della produzione viene riversato sui canali internazionali, dove l’azienda della famiglia Bragagnolo è presente, sia con marchio proprio, sia con marchi privati, in ben 95 Paesi.

Nel 2007, nonostante le difficoltà legate all’aumento dei costi della semola di grano duro, Pasta Zara ha fatto registrare un ulteriore sensibile passo in avanti, arrivando a 139 milioni di euro di fatturato, contro i 138 milioni del 2006.

“Contiamo di chiudere il 2008 migliorandoci ancora - continua Furio Bragagnolo - e siccome l’entusiasmo non ci manca abbiamo deciso di creare i presupposti perché l’escalation non conosca battute d’arresto. Investiremo, quindi, nei nostri due poli produttivi. A Riese Pio X, dove oggi operano 8 linee produttive, sono stati destinati 11 milioni di euro: è prevista la sostituzione di una linea di pasta corta con una più avanzata tecnologicamente, l’evoluzione tecnica di una linea di pasta corta, la costruzione di un nuovo magazzino e di nuovi uffici. I lavori inizieranno entro la fine dell’anno, a partire dalla linea di pasta corta. A Muggia, dove attualmente sono in azione 4 linee, installeremo due nuove linee, una di pasta lunga, l’altra di pasta corta, portando il totale a 6, inoltre verranno costruiti un nuovo magazzino spedizioni e due silos, per un piano economico di 30 milioni di euro. Lì daremo il via alle operazioni a metà del 2009”.

Il piano industriale avrà importanti risvolti anche dal punto di vista occupazionale. Sono previste 65 nuove assunzioni, 40 a Muggia, dove le maestranze oggi sono 106, il resto a Riese, che oggi conta 128 occupati.

“Alle prime assunzioni stiamo già provvedendo - continua Furio Bragagnolo -, bisogna tenere conto che i tempi non sono immediati dal punto di vista operativo, in quanto il nostro è un settore che richiede grande specializzazione e bisogna formare le persone, formazione alla quale provvediamo internamente”.

Il piano di sviluppo commerciale prevede un incremento delle quote di mercato in Italia e un’ulteriore evoluzione dell’export.

“Le esportazioni registrano una crescita in alcuni mercati minori e nei nuovi mercati - conclude Furio Bragagnolo -. In particolare, la Svezia e la Grecia hanno un consumo procapite di pasta che sta aumentando del 10%. Tra i nuovi mercati, spicca lo sviluppo della Russia e dei Paesi dell’Europa dell’Est. Inoltre, la Cina, l’Estremo Oriente e alcuni stati sudamericani stanno esprimendo un forte potenziale. Questi mercati, inoltre, chiedono novità di prodotto. Non per niente a Pasta Zara lavoriamo costantemente a livello di ideazione e sviluppo. Adesso siamo concentrati sull’azione di valorizzazione di un cereale alternativo alla semola di grano duro, il farro, dalle qualità organolettiche molto importanti. Il farro è la punta di diamante della nostra linea Sublime che rappresenta la nostra massima espressione sul fronte dell’innovazione di prodotto, in quanto frutto di un lavoro che dura da anni con le Università”.

 

Ufficio stampa Pasta Zara SpA





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