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NEWS SPORT
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30-08-2010
Mattia Busato (Karate Pasta Zara Castelfranco) doppio oro nel kata all’Open Internazionale di Grado
Non poteva esserci un inizio migliore per la ripresa, dopo la pausa estiva, della stagione agonistica del Karate Pasta Zara Castelfranco. Agli Open Internazionali di Grado, infatti, Mattia Busato, giovane diciassettenne del club castellano, ha realizzato un doppio risultato straordinario vincendo sua nella categoria junior (16 e 17 anni), sia in quella senior (+18 anni) di kata (forma). La gara ha visto la partecipazione di 266 atleti ed è stata molto combattuta. “La società castellana è riuscita a posizionarsi al secondo posto nella classifica internazionale di kata grazie ai prestigiosi risultati di Mattia Busatto - ha commentato Niki Mardegan, direttore tecnico del Karate Pasta Zara Castelfranco -, ma soprattutto grazie al grande lavoro del nuovo allenatore Stefano Valotto”. “È stata una prova di forza e di carattere quella di Mattia Busato, il nostro talento di 17 anni, - ha spiegato lo stesso Valotto -, 10 le prove superate nella categoria Juniores, con un crescendo di condizione, nonostante sulle gambe avesse un'estate d'intensa preparazione fisica. Un vero e proprio capolavoro l’ha poi compiuto nella categoria Seniores, dove ha avuto la meglio su ben 51 partecipanti”. Ottimi risultati per il Karate Pasta Zara Castelfranco sono arrivati anche nel kumite (combattimento sportivo) con Enrico Roma che ha conquistato il bronzo nei +70 kg.
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09-08-2010
G.P. Poggiana, in casa Pasta Zara vince al fotofinish l’inglese Luke Rowe
Ha vinto, a sorpresa, l’inglese Luke Rowe in una volata concitata (è stato necessario il fotofinish) che sembrava saldamente gestita dai ragazzi della Zalf-Désirée-Fior-Pasta Zara e della Trevigiani. Successo meritato, comunque. Di forza. Conquistato al G.P. Poggiana (ciclismo Dilettanti) da un ragazzone già campione mondiale juniores e alla prima importante vittoria su strada. L’inglese del Great Britain National Team ha regolato allo sprint il veronese Tomas Alberio e il vicentino Enrico Battaglin. Ma è stata, soprattutto, anche quest’anno una bellissima giornata di sport, coordinata con la solita maestria dall’Asolo Bike Poggiana di Roberto Zago e Giampiero Bonin. 185 ragazzi ai nastri di partenza della gara nazionale che dal prossimo anno sarà internazionale. Rowe è il sesto atleta straniero a scrivere il suo nome dell’albo d’oro del G.P. di Poggiana. Successo pieno anche per Pasta Zara, main sponsor della gara di casa ormai da tre anni.
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02-08-2010
Cortina Seven 2010, emozioni con le ragazze della Nazionale Iraniana. L’operazione “Una meta per l’integrazione” supportata da Pasta Zara
Quando abbiamo saputo che alla seconda edizione del Cortina Seven era stata invitata la Nazionale Iraniana femminile di rugby, ci siamo detti: “Pasta Zara non può mancare!”. Nasce così la nostra adesione anche quest’anno alla manifestazioni sulle Dolomiti che richiama sempre di più appassionati e sportivi. Perché l’Iran è l’ultimo mercato nel quale siamo entrati. Ed è un mercato in continuo sviluppo, che ci sta dando delle belle soddisfazioni. Cortina Seven ci forniva la possibilità di creare un filo conduttore che legasse due Paesi molto diversi, come l’Italia e l’Iran, ma uniti dal comune denominatore dello sport e dell’alimentazione a base di carboidrati. Così Pasta Zara ha deciso di supportare la trasferta delle ragazze che giocano indossando il velo sulla testa e sulle spalle. Sarebbero venute a Cortina per sfidare le loro colleghe della Nazionale Italiana di rugby a 7. Ed era la prima volta che queste giovani entravano in Europa. Una meta per l’integrazione, l’hanno chiamata gli organizzatori. Con il sostegno di Pasta Zara, sponsor del Cortina Seven e organizzatrice del Pasta Zara Party (coordinato dallo chef e nostro collaboratore Marco Valletta, della Nazionale Italiana Cuochi) funzionante nei due giorni della manifestazione. La manifestazione in sé è risultata un successo. Il torneo maschile l’ha vinto la rappresentativa della Nazionale Italiana, come già l’anno scorso. Idem per quello femminile. Le azzurre hanno battuto in finale proprio le ragazze iraniane. Ma è stata, soprattutto, una festa. Grazie a queste ragazze che per due giorni hanno catturato l’attenzione dei media e del pubblico, sollevando entusiasmo a non finire. Grintose, ma corrette, silenziose ma curiose, concentrate, ma anche sorridenti. Hanno apprezzato tutto. La pasta, in particolare, che non è mai mancata sul loro tavolo. Un tavolo dove simbolicamente avevamo messo la bandiera italiana accanto a quella iraniana. Se ne sono andate tra gli applausi, le ragazze iraniane. Commosse per un’accoglienza che non si aspettavano. Il responsabile della Federazione iraniana ha pubblicamente invitato la nostra Nazionale ad andare in Iran, per un’altra partita, un’altra sfida. Era proprio questo il senso di Cortina Seven 2010. Stringersi la mano e non dirsi addio, ma arrivederci. Missione compiuta.
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19-07-2010
“laPinarello Cycling Marathon”: un Pasta Zara Party eccezionale ha suggellato il successo di una Granfondo che il maltempo aveva rischiato di far saltare
Fino alle 9 del mattino sembrava dovesse saltare tutto. Il maltempo nelle prime ore della domenica aveva devastato le strade del Trevigiano. Il percorso de “laPinarello Cycling Marathon” era diventato troppo pericoloso da affrontare. Poi, appunto verso le 9 del mattino, uno spiraglio. Inagibile la Presa X del Montello e la salita del Monte Grappa. Ma agibile tutto il resto. Era l’ok che Andrea Pinarello, il grande artefice di questa Granfondo, aspettava. Percorso dimezzato, uguale per tutti (quello corto, niente 205 chilometri), ma la “laPinarello Cycling Marathon” poteva partire. Poi è uscito il sole, ed è stata grande gioia, grande fatica, ma anche grande soddisfazione per tutti quanti. Al via (da piazza dei Signori, a Treviso), come sempre, una marea di ciclisti: ben 2.500 (370 donne e 400 stranieri). Tra questi, il pilota di F.1 Jarno Trulli, gli olimpionici Antonio Rossi e Jury Chechi oltre ai professionisti Filippo Pozzato, Matteo Tosatto e Marzio Bruseghin. Alla fine il successo è andato alla formazione di casa. Ha infatti vinto Giuseppe Sorrenti Mazzocchi, 25 anni, di Treviso, del Team Granfondo Pinarello. Pasta Zara era presente per la prima volta a quella che è una delle Granfondo più importanti e note del panorama nazionale. A dimostrazione del suo legame sempre più stretto con il ciclismo. Nella centrale piazza Borsa, Pasta Zara ha allestito un grande Pasta Zara Party aperto a tutti i partecipanti de “laPinarello Cycling Marathon”e ai loro accompagnatori e sostenitori. Il tutto era stato affidato alle sapienti mani del ristoratore trevigiano Celeste Tonon. Il quale per l’occasione ha preparato tre menu d’eccezione. A disposizione: Penne Pasta Zara alla Celeste (con funghi e ragù bianco) ed Elicoidali Pasta Zara al basilico con fagiolini. Per i partecipanti alla Gourmet, invece, Orecchiette Pasta Zara con verdurine trevigiane dell’orto. 12 quintali di pasta hanno soddisfatto ogni esigenza. E il successo è stato doppio: per la famiglia Pinarello, che ha portato a termine una manifestazione quasi sfuggita di mano per motivi meteo, e per Pasta Zara che ha ricevuto consensi e approvazione per il suo Pasta Zara Party.
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12-07-2010
Mara Abbott trionfa al GiroDonne 2010, all’olandese Marianne Vos la maglia ciclamino di Pasta Zara
Mara Abbott scrive il proprio nome nell’albo d’oro del GiroDonne. Ampiamente ipotecato con le vittorie in vetta a Livigno e allo Stelvio, il successo della statunitense è stato costruito con caparbietà e continuità, con una squadra formidabile e con la tenacia che da anni contraddistingue la forte atleta a stelle e strisce. Il secondo posto del 2009, la ricerca del miglioramento e la capacità di preparare ottimamente l’obiettivo rosa sono stati gli ingredienti di un successo cercato e conquistato. E’ un Giro Donne a stelle e strisce a tutto tondo quello che si è concluso a Monza, con l’ulteriore conferma del valore atletico della nazionale degli Stati Uniti. Il successo allo sprint dell’emergente Shelley Evans e le braccia al cielo a centro gruppo di Mara Abbott sono la conferma del valore raggiunto dalla nazionale degli Stati Uniti. L’olandese Marianne Vos (campionessa del mondo su strada, in pista e anche nel ciclocross), invece, conserva sul filo di lana il primato nella classifica a punti (maglia ciclamino) Pasta Zara dagli attacchi di Ina Teutenberg, in un confronto teso sino all’ultimo chilometro. “E’ stato un grandissimo Giro per me – ha commentato Mara Abbott – abbiamo passato tutta la prima parte della corsa a controllare ed aspettare che le tappe decisive arrivassero, cercando di spendere meno energie possibili. Sono state decisive le frazioni di Livigno e dello Stelvio. Lì dovevo farmi trovare pronta e preparata e lì sono arrivata con grinta e decisione. Sapevo che la salita avrebbe fatto la differenza e che saremmo state pronte a giocarci la maglia in poche. Temevo la Pooley, ma non solo. Il secondo posto dello scorso anno mi aveva fatto capire che avrei potuto vincere un Giro d’Italia. E’ una corsa che non si improvvisa e che si prepara solo con grandi sacrifici ed allenamenti. Noi abbiamo avuto un avvicinamento al Giro molto serio, abbiamo visionato le tappe. Conoscevo tutte le salite più importanti, ma soprattutto ero motivata alla corsa. Con un tracciato così, mi sono detta che non potevo farmela sfuggire. Non so quando mi ricapiterà di avere un Giro disegnato così bene per le mie caratteristiche. Per questo ringrazio anche gli organizzatori per aver disegnato e realizzato un Giro bello, emozionante”. Si chiude con un bilancio molto positivo anche il coinvolgimento, come main sponsor, di Pasta Zara in questa edizione 2010 del GiroDonne. L’entusiasmo del pubblico, le trasmissioni di Rai 3 subito dopo il Tour de France e un’immagine generale molto positiva di sport sano e pulito hanno confortato l’impegno di Pasta Zara, sempre più convinta nello sviluppo del ciclismo femminile e di tutto ciò che si porta con sé.
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06-07-2010
Gara di ciclismo, categoria Esordienti, Riese Pio X 4 agosto 2010
Gara di ciclismo, categoria Esordienti, Riese Pio X 4 agosto 2010.
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04-07-2010
Partito il GiroDonne 2010 all’insegna di Pasta Zara
GiroDonne 2010 all’insegna di Pasta Zara. Non solamente come main sponsor, ma anche come fulcro della prima e della seconda tappa della corsa rosa. Il Giro, infatti, quest’anno è partito (2 luglio) dal nostro stabilimento triestino di Muggia, legittimato da un arrivo scenografico stupendo della prima tappa, davanti a piazza Unità d’Italia Trieste. Il giorno dopo (sabato 3 luglio), invece, la seconda tappa è partita da Sacile per concludersi a Riese Pio X proprio davanti allo stabilimento storico di Pasta Zara. Due tappe all’insegna di un’unica trionfatrice, la velocista tedesca Ina Yoko Teutenberg che si è aggiudicata entrambe le volate, dimostrando, al momento, di essere imbattibile in questo genere di situazioni. Fermate da cadute e forature, invece, le ragazze della nostra squadra, la Safi-Pasta Zara. Il direttore sportivo Diana Ziliute ha portato al GiroDonne le italiane Lorena Foresi (recentemente terza nel campionato italiano su strada) ed Eleonora Patuzzo (vincitrice dell’ultima tappa del Giro del Trentino), l’ucraina Alona Andruk (quest’anno prima a Novi Ligure), la polacca Sylwia Kapusta, la russa Oxana Kozonchuk, le lituane Rasa Leleivyte (due successi nel 2010: una tappa del Giro del Qatar e il G.P. Cornaredo) e Vilija Sereikaite, nonché la new entry Olga Zabelinskaya. Quest’ultima è la trentenne ex campionessa del mondo su strada a cronometro e al GiroDonne veste per la prima volta la maglia biancorossa della Safi-Pasta Zara. Il Giro è ancora lungo. Per molte di loro le occasioni per mettersi in mostra non mancheranno. Soprattutto, si attendono la terzultima e la penultima tappa, venerdì e sabato prossimi. Due totem della sofferenza ciclistica come Livigno, il Piccolo Tibet, e la salita allo Stelvio, la Cima Coppi, dove il GiroDonne non era mai arrivato prima, faranno probabilmente la selezione decisiva prima del suggestivo arrivo (domenica 11 luglio) all’autodromo di Monza. Le ragazze della Safi-Pasta Zara stanno correndo per Marina Romoli, la loro compagna di squadra vittima di un gravissimo incidente stradale mentre si stava allenando. Marina sta combattendo per tornare a camminare. Ci uniamo all’incitamento: “Forza Marina!”.
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23-06-2010
Tricolori del ciclismo femminile a Riese Pio X, un successo firmato da Pasta Zara
Mercoledì 23 giugno 2010: una data storica per il ciclismo a Riese Pio X, località, per altro, abitata ad ospitare appuntamenti di altissimo livello delle due ruote. Una giornata all’insegna del ciclismo femminile firmata da Pasta Zara. L’azienda della famiglia Bragagnolo (impegnata nel ciclismo rosa anche con la formazione Safi-Pasta Zara), infatti, ha voluto portare a casa sua l’appuntamento femminile della Settimana Tricolore del ciclismo che si è celebrata nel Trevigiano. Quindi, Pasta Zara main sponsor della giornata e partenza e arrivo proprio davanti allo stabilimento, in via Castellata. Un tocco di femminilità che ha impreziosito le strade di Riese e dintorni. Una giornata che ha visto scendere in campo le migliori atlete nazionali nelle categorie Juniores ed Elite, attraverso uno spettacolare circuito di 27.4 chilometri (3 giri per le Junior e 5 per le Elite) caratterizzato dalla scalata di Asolo, uno dei borghi più belli d’Italia. Alla fine, la 26enne umbra Monia Baccaille ha conservato lo scettro di campionessa italiana Elite. A differenza della prova del mattino delle junior, vinta dalla vicentina Susanna Zorzi con un colpo di mano nel finale, la corsa delle professioniste si è risolta con uno sprint disputato da 11 battistrada rimaste al comando dopo una lunga fuga. Sul traguardo, la Baccaille ha messo la ruota davanti all’abruzzese Alessandra D’Ettore, mentre sul terzo gradino del podio è salita la romagnola Lorena Foresi (Safi-Pasta Zara).
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10-06-2010
Sale la febbre per il via del GiroDonne, un annullo postale per la campagna di prevenzione del tumore al seno
Continuano a ritmo incessante le presentazioni della ventunesima edizione del Giro d’Italia Femminile, in programma da 2 all’11 luglio, manifestazione che quest’anno vedrà Pasta Zara nel ruolo di main sponsor. Ma non solo. Il Giro, infatti, partirà dal nostro stabilimento di Muggia, mentre la seconda tappa si concluderà davanti al nostro centro produttivo di Riese Pio X. Dopo la presentazione nella palestra pubblica di Riese Pio X, una conferenza stampa è stata organizzata ieri nel palazzo della Regione Lombardia, mentre una seconda conferenza stampa è prevista per la prossima settimana a Trieste. Il percorso, impegnativo e spettacolare, condurrà squadre e sostenitori attraverso quattro regioni italiane: Friuli, Veneto, Piemonte e Lombardia. Le atlete (sono annunciate al via tutte le migliori a livello internazionale) scaleranno la vetta dello Stelvio e arriveranno nella splendida Livigno, per concludere la loro fatica all’autodromo di Monza. Nelle occasioni pubbliche vengono anche presentate le 4 maglie della 21ma edizione del Giro e le importanti iniziative legate quest’anno alla competizione in rosa. Quattro colori per quattro campionesse: Maglia Rosa per la vincitrice del Giro, Maglia Verde Gran Premio della Montagna, Maglia Ciclamino (sponsorizzata da Pasta Zara) Classifica Punti e la Maglia Bianca per la Miglior Giovane. Agli incontri non manca mai l’ormai famosa BikeArt, la prima bicicletta per la prevenzione dei tumori del seno, autografata da Maria Grazia Cucinotta e Rosanna Banfi, madrine dell’associazione Susan G. Komen Italia e oggetto di un’esclusiva asta benefica a favore della ricerca. Novità importante anche il progetto di Poste Italiane “Affranca la Vita” per far correre la prevenzione in rosa. Poste Italiane realizzerà in occasione del Giro Donne 2010 un annullo speciale per il francobollo dedicato alla professione infermieristica in ciascuna delle dieci tappe di partenza dove saranno attivate le postazioni per la bollatura filatelica e la vendita del francobollo. Inoltre, l’11 luglio il GiroDonne si abbinerà al Mapei Day con la classica “Re Stelvio”, la salita da Bormio al Passo verrà aperta a tutti coloro che vanno a piedi e in bici.
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06-06-2010
Vino, olio, condimenti e spaghetti Pasta Zara, ecco la valigetta della dieta Mediterranea firmata dai due fratelli del rugby italiano, Mirco e Mauro Bergamasco
“Un kit per la sopravvivenza”, l’hanno ribattezzata. E’ un’elegante valigetta pronta all’uso che contiene una bottiglia di Chianti Docg “Cecchi”, una bottiglia di olio extravergine di oliva “Muraccio”, una confezione di polpa di pomodoro “Fratelli Longobardi”, una confezione di pesto alla genovese “Fattorie umbre” e, dulcis in fundo, una confezione da 500 grammi di spaghetti Pasta Zara trafilati al bronzo. Una valigetta che esalta un primo piatto tutto Made in Italy, identifica la dieta Mediterranea come filo conduttore e porta l’immagine e la firma di due tra gli sportivi italiani più conosciuti al mondo, i fratelli Mirco e Mauro Bergamasco, padovani, due atleti che forse più di altri rappresentano l’immagine del rugby italiano e di tutto ciò che di positivo rappresenta. Non per niente il claim della valigetta recita: “Fratelli Bergamasco, i valori del rugby a tavola”. Mirco (quello con i capelli biondi), classe 1983, 1,80 per 90 kg, tre quarti-ala del Racing Metro in Francia, è attualmente il detentore del primato di mete (17) in azzurro tra i giocatori in attività. Mauro (quello con i capelli neri), classe 1979, 1,83 per 100 kg, terza linea flange dello Stade Francais, sempre in Francia, 13 mete in Nazionale, ha disputato tre edizioni della Coppa del Mondo e tutte le sei edizioni del Sei Nazioni tenutesi sino ad oggi. Come dimostra la loro perfetta forma fisica e le eccellenti prestazioni sportive in campo, Mirco e Mauro sanno quanto è importante saper trovare un equilibrio tra consumo alimentare e spesa energetica. Non per niente sono grandi consumatori di pasta. “Almeno una volta al giorno, da un etto e mezzo a due etti. Sempre prima della partita. A volte anche dopo. Per lo sforzo fisico che facciamo in campo i carboidrati sono indispensabili. In tutte le nostre diete sportive c’è la pasta. E’ fondamentale”, confidano i due fratelloni del rugby. E quando hanno deciso di abbinare il loro marchio commerciale (2MB) per condividere con i propri, tanti sostenitori la loro passione per il rugby, ma anche per la cucina, Mirco e Mauro hanno pensato a Pasta Zara, la pasta degli sportivi. E’ nato così un binomio che rafforza ulteriormente l’impegno di Pasta Zara nelle discipline sportive e nella divulgazione della sana e corretta alimentazione interpretata dalla dieta Mediterranea, che trova proprio negli atleti che rappresentano l’Italia nel mondo i testimonial ideali. Durante la presentazione dell’iniziativa sportiva-alimentare, nata da un’idea di Federico Rovetta, delle Fattorie Umbre, e che ha trovato nell’agenzia Licensing Vision la gestione commerciale, Mirco e Mauro si sono dimostrati anche dei cuochi eccellenti, interpretando nel migliore dei modi i prodotti contenuti nella confezione 2MB, in particolare una pasta di alta qualità come la trafilata in bronzo di Pasta Zara. E questo nonostante il fatto che Mauro si fosse presentato all’appuntamento, svoltosi nella sede dell’Unione Rugby Capitolina a Roma, con il dito mignolo della mano destra fratturato in allenamento. Un incidente di percorso che, dal quel che si è visto, non gli ha fatto perdere l’appetito…
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05-06-2010
Sconfitta nella finalissima, la Marca Futsal è seconda in Italia nel calcio a 5
Il sogno della Marca Futsal svanisce nella finalissima scudetto. I rivali abruzzesi del Montesilvano escono giustamente vittoriosi dal campo di Montebelluna (1-6 il risultato, che non lascia adito a recriminazioni) e conquistano lo scudetto del calcio a 5 2009-2010. Nella gara decisiva della stagione la squadra del presidente Bello ha dato tutto nel primo tempo, poi nel secondo la superiorità degli avversari ha avuto la meglio. Resta una stagione fantastica, una cavalcata che non ha avuto l’esito sperato, ma che resta tra le migliori in assoluto della società sponsorizzata da Pasta Zara. Mister Ramiro ha lavorato bene e ha tra le mani un gruppo di ragazzi con il quale potrà ritentare la scalata allo scudetto nella prossima stagione. Dopo il secondo posto di quest’anno, conquistare il massimo titolo italiano del calcio a 5 resta un sogno, sì. Ma un sogno realizzabile. Nella finalissima del 5 giugno sono scesi in campo per la Marca Futsal: Feller, Grana, Amoroso, Caverzan, Wilhelm, Duarte, Coco, Taborra, Nora, Bertoni, De Nichile e Jonas.
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18-05-2010
Straverona, 19mila partecipanti e spaghetti Pasta Zara per tutti
Erano in 19mila. E pensare che il maltempo dei giorni precedenti qualche defezione l’ha provocata. Così come la pioggerellina caduta incessantemente per tutta la giornata. Fatto sta che, nonostante tutto, una città, Verona, per una domenica (17 maggio) è stata in mano ai podisti. Tutto all’insegna della festa, dello stare insieme. La Straverona anche quest’anno ha riservato un bagno di folla e di successo. Un’edizione numero 28 che ha confermato la validità di una macchina organizzativa oliata (Associazione Straverona con l’impagabile aiuto di 400 volontari) e una formula che unisce l’agonismo alla scampagnata, traducendosi ufficialmente in una corsa non competitiva, di indubbia validità. Era bello vedere questo sciame di persone sfilare composto lungo le vie cittadine. Tante famiglie, con figli piccoli al seguito, si mescolavano con maratoneti d’esperienza che cercavano di migliorare la loro prestazione cronometrica. Tre i percorsi a disposizione: 5,13 e 21 chilometri. In fondo, il successo della manifestazione sta proprio in questo. Unire l’agonismo alla passeggiata. Ogni anno è un pienone. E ogni anno alla Straverona c’è anche Pasta Zara. Sponsor della manifestazione, ma soprattutto partner tecnico. Già perché tutti e 19mila i partecipanti sono tornati a casa con una confezione di spaghetti Pasta Zara da 500 grammi. Niente di meglio di una bella spaghettata dopo aver macinato tanti chilometri…
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12-04-2010
Il tredicenne Younes Elmofid (Karate Pasta Zara Castelfranco) bronzo agli Open Italia 2010
Medaglia di bronzo per il piccolo Younes Elmofid, atleta tredicenne in forza al Karate Pasta Zara Castelfranco, agli Open Italia 2010 che si sono svolti a Sesto San Giovanni, alle porte di Milano. Younes ha gareggiato nella categoria esordienti A (12 e 13 anni) 45 kg conducendo una serie di incontri con non pochi colpi di scena. Perde, infatti, il primo incontro contro Raffaele Pagano, il quale andrà poi a vincere la categoria. Younes viene perciò ripescato e passa quattro incontri di qualificazione per il bronzo, vincendoli tutti e senza subire un punto. “Younes ha piazzato soprattutto ottime tecniche di calcio”, ha spiegato Niki Mardegan, direttore tecnico del Karate Pasta Zara Castelfranco. L’Open d’Italia 2010 è una delle gare di karate più importanti nel panorama internazionale e sicuramente la competizione più partecipata d’Europa, con quasi 1.900 iscritti, provenienti da diversi Paesi. E’ paragonabile, per numero e qualità dei partecipanti, a un campionato d’Europa. Il Karate Pasta Zara Castelfranco ha partecipato con un totale di 10 atleti. Oltre al bronzo di Younes, le migliori prestazioni in gara sono state registrate da Beatrice Poloni, quinta nella categoria esordienti B 62 kg, e da Enrico Roma, anche lui quinto, ma nei cadetti +70 kg.
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06-04-2010
Karate Pasta Zara Castelfranco: cinque medaglie agli Usa Open 2010
Cinque medaglie: è il bottino che gli atleti del Karate Pasta Zara Castelfranco hanno collezionato agli Usa Open 2010 Championship a Las Vegas, la più importante competizione americana di karate. Un evento che ha visto la partecipazione dei più forti atleti di karate del continente e molti altri campioni del resto del mondo appartenenti alla World Karate Federation (Wkf), l’unica federazione mondiale per il karate riconosciuta dal Comitato Olimpico Internazionale (Cio). Anche l’Italia era presente a questa competizione con la Golden League Italia Competitor: un gruppo costituito da 26 tra i migliori atleti Fijlkam che hanno partecipato per rappresentare il karate italiano in questa importante trasferta oltre oceano. Ad accompagnare gli atleti castellani c’era Niki Mardegan, direttore tecnico del Karate Castelfranco, e Paolo Cavasin. Nel kumite (combattimento sportivo), importante doppio argento JO e UO per il giovanissimo Nicola Cavasin. “Con i suoi 11 anni – ha spiegato il tecnico Mardegan – Nicola era il più piccolo italiano in gara nella disciplina del kumite. Nonostante la sua giovane età è riuscito a mantenere la concentrazione per tutta la gara ottenendo un risultato davvero ottimo”. Bronzo JO anche per Giulia Baggio nei femminili dai 18 ai 21 anni e anche per Kevin Massignan, nei maschili 17 anni. Bronzo anche nel kumite di squadra, categoria 14-17 anni, per Beatrice Poloni (in squadra assieme alle compagne della Golden League Roberta Romanazzi e Ludovica Tripodi). Da evidenziare inoltre anche la gara di Elena Macchion che nei femminili 61 kg si è piazzata al quinto posto dopo aver passato due importanti turni eliminatori e aver giocato la semifinale con la campionessa del mondo americana Elisa Au Fonseca. Gli Usa Open 2010 sono stati organizzati dalla “Usa National Karate Federation”, la Federazione del karate degli Stati Uniti. La competizione è stata ospitata negli enormi saloni dell’Hotel Caesars Palace di Las Vegas.
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21-03-2010
Karate Pasta Zara Castelfranco, a 12 anni Cavasin conquista il suo secondo oro al Trofeo Veneto
Grandi risultati per gli atleti del Karate Pasta Zara Castelfranco alla seconda tappa del Trofeo Veneto 2010 che si è svolta a Vigasio, in provincia di Verona. Alla fine della competizione, che ha visto gareggiare oltre 700 atleti veneti, i castellani sono riusciti a imporsi portando a casa 4 ori, 6 argenti e 11 bronzi, per un totale di ben 21 medaglie: un record assoluto. Ma il valore aggiunto di questa impresa sta nell’oro di Nicola Cavasin nella categoria leggeri esordienti A. Con i suoi 12 anni, il giovanissimo atleta del Pasta Zara rappresenta una delle maggiori promesse del karate veneto. Nicola aveva infatti già conquistato l’oro il 24 gennaio a Fontane di Villorba nella prima tappa del Trofeo Veneto. Oltre a Nicola conquistano l’oro anche Paride Bressan nella categoria cadetti 68 kg ed Elena Macchion che guadagna l’oro sia nei junior che nei senior 61 kg. Hanno poi ottenuto l’argento Andrea Pizziolo (esB 50kg); Simone Boesso (Cad 55kg); Manco Antonello (esA 55kg); Paride Bressan (Jun 70kg); Andrea Antonello (Jun 76kg); Gianmaria Compostella (Senior +90kg); Bronzo invece per Sofia Cavaliere (leg EsA); Laura Favrin (EsB kata); Beatrice Poloni (EsA 61kg); Davide Ferlin (EsA 50kg); Michael Bortolotto (EsB 56kg); Cristina Battaglia (EsB 70kg); Enrico Roma (Cad 84kg); Leonardo Alberton (Jun 70kg); Andrea Antonello (Senior 76kg) e Giulia Baggio (Jun 61kg e Senior 61kg). “Con quasi 700 partecipanti il Trofeo Veneto di Vigasio è stata veramente una gara difficile – ha commentato Niki Mardegan, direttore tecnico del Karate Pasta Zara Castelfranco – complimenti ai nostri ragazzi che hanno saputo dimostrare il loro valore anche in questo contesto”.
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09-03-2010
Marca Futsal di calcio a 5 vince la Coppa Italia 2010
Incredibile euforia al PalaFabris di Padova da parte dei numerosissimi sostenitori trevigiani per la conquista della Coppa Italia 2010 da parte della Marca Futsal, formazione di calcio a 5 sponsorizzata da Pasta Zara. E’il primo storico trofeo che entra nella bacheca della società del presidente Massimo Bello. Una coccarda memorabile per un gruppo che da soli cinque anni è approdato nel calcio a 5 che conta. La finale vedeva i trevigiani opposti, dopo la vittoria in semifinale sui campioni d’Italia della Luparense, ad un Napoli Vesevo mai domo, che ha dato del filo da torcere anche sotto per 3-0, accorciando con due reti e tenendo il palasport con il fiato sospeso negli ultimi secondi per un possibile pareggio. Nel primo tempo i ragazzi di Ramiro Diaz fanno girare la palla senza affondare ed i napoletani arginano molto bene i tentativi di tiro dei trevigiani. Al 2’ Grana rilascia un assist per Bertoni, ma il pallone finisce tra le gambe dei difensori e subito dopo Rogerio si fa parare il tiro da Feller. Al 10’ su schema da punizione di Nora Bertoni realizza l’1-0. Parecchi i cambi che Ramiro propone (può permetterselo...), ma la squadra di Centonze risponde e al 17’ quasi riesce a superare Feller, con un tiro di Rogerio che scavalca l’estremo difensore senza però passare la linea; ed al 19’ Bresciani si mangia un gol fatto, solo davanti a Feller, che sventa. Secondo tempo, il Vesevo parte in avanti, invece lo castiga Duarte già al 6’ con un gol dalla lunga distanza, grazie all’errore di Bernardi che non trattiene. Al 7’ dopo un affondo di Wilhelm il tiro viene deviato dal portiere e Marcio sulla ribattuta va in rete per il 3-0 che ipoteca la coppa. Ma non è finita. Sandrinho dribbla tre avversari, Feller para. E’ il preludio al gol di Rogerio, che arriva al 9’ su un pasticcio della difesa. La Marca macina gioco e per stanare i napoletani dalla propria area fa avanzare Feller, senza creare soverchi problemi al Napoli, che a sua volta con il quinto uomo in movimento, Rossa, porta in rete Sandrinho al 19’. Il 3-2 non si schioderà fino alla sirena. Prima del trofeo ai vincitori, dalle mani del vicepresidente federale Demetrio Albertini, è stato consegnato il trofeo Salvatore Ticli», per il miglior giocatore della finale, a Rogerio Rocha Da Silva. Ad Alexandre Feller va l’onore di tre coppe alzate con tre maglie diverse: Arzignano, Luparense e Marca. (grazie per il contributo a Marino Silvestri de La Tribuna di Treviso).
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08-03-2010
Incetta di medaglia del Karate Pasta Zara al Trofeo Orobico
Ottima prestazione degli atleti del Karate Pasta Zara al Trofeo Orobico che si è tenuto a Terno d’Isola, in provincia di Bergamo. Netto successo nella categoria esordienti B (14 e 15 anni) dove il club castellano ha ottenuto ben tre ori su quattro atleti in gara. Beatrice Poloni, oro nei 60 kg, domina nettamente la semifinale 4 a 0 e vince nettamente anche la finale con un punteggio di 4 a 2, proponendo una bellissima tecnica di calcio. Andrea Pizziolo, oro nei 50 kg, comanda la sua categoria vincendo le eliminatorie 8 a 0 e 2 a 1. Anche in finale dimostra una netta superiorità sbaragliando l’avversario con un altro 8 a 0. Oro anche per Cristina Battaglia nei 70 kg e bronzo di Michael Bortolotto nei 55 kg. Stessa storia nella categoria esordienti A (12 e 13 anni): gli atleti del Karate Pasta Zara hanno saputo portare a casa un buon bottino di medaglie. Sofia Cavaliere ha ottenuto la medaglia d’argento nella categoria leggeri; doppio bronzo anche per Sofia De Faveri nei 42 kg] e per Davide Ferlin nei 45 kg. “Davvero una bella prestazione per i nostri atleti – ha commentato Niki Mardegan, direttore tecnico del Karate Pasta Zara Castelfranco –, in particolare per Andrea e Beatrice i quali, oltre ai successi sportivi, hanno trovato anche un giovane amore in palestra...".
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27-02-2010
Pasta Zara main sponsor del Giro d’Italia femminile 2010: prima e seconda tappa davanti ai suoi stabilimenti
Pasta Zara è main sponsor del Giro d’Italia femminile 2010. La partnership è stata ufficializzata oggi, in occasione della presentazione della più importante competizione a tappe per il ciclismo femminile internazionale. Nel tempio trevigiano dello sport, nella sede della Diadora, alla presenza di illustri ospiti, il presidente di Geox Mario Moretti Polegato, il ministro del Lavoro e delle politiche sociali Maurizio Sacconi, il direttore Generale di Diadora Maurizio d’Angelo, il presidente di Pasta Zara Furio Bragagnolo, il presidente della Federazione ciclistica italiana Renato Di Rocco e il direttore del Giro Donne Giuseppe Rivolta è stato tolto il velo sulla ventunesima edizione. I primi due giorni del Giro (lungo 921,900 km) saranno tutti all’insegna di Pasta Zara. Il 2 luglio, infatti, partirà da Muggia, dallo stabilimento di Pasta Zara e la prima tappa si concluderà davanti a Piazza Libertà d’Italia. La seconda tappa, invece, partirà da Sacile (Pordenone) e arriverà a Riese Pio X, davanti al centro produttivo storico di Pasta Zara. Il Giro si concluderà l’11 luglio a Monza, davanti alla Villa Reale. Una kermesse che percorrerà in 10 emozionanti tappe Il Friuli, il Veneto, il Piemonte e la Lombardia. Un Giro dalle tante conferme a cui si affiancano delle intriganti novità. In ogni tappa, in ogni angolo. A partire da Trieste che, per la prima volta, accoglie il Giro con una tappa che mescola lo spettacolo del circuito con la serietà vera e propria di una frazione. Un Giro che rispetta la tradizione e fa visita alla Marca Trevigiana, che ricambia con il calore e la passione dei veri appassionati di ciclismo. Una tappa sulle dolci colline che da Sacile, estremo lembo occidentale del ritrovato Friuli, porterà sino a Riese Pio X, una sorta di vera e propria casa del ciclismo femminile. “Il nostro impegno nel ciclismo femminile - ha spiegato Furio Bragagnolo, presidente di Pasta Zara - parte dal fatto che è un testimonial ideale per promozionare la sana e corretta alimentazione, che anche in campo sportivo non può fare a meno dei carboidrati. Con la formazione Safi-Pasta Zara-Manhattan, inoltre, siamo presenti agonisticamente in diversi Paesi che ci interessano dal punto di vista commerciale. Un’azione di marketing sportivo di grande rilevanza per chi, come noi, detiene la leadership nelle esportazioni tra i pastifici italiani. I nostri prodotti sono presenti in 97 Paesi e vincere con la nostra squadra in alcuni di questi Paesi non può che accrescere la visibilità e la presenza commerciale. Il Giro d’Italia, poi, è una corsa che riteniamo strategica per la nostra visione. Tanto più quest’anno, in quanto siamo coinvolti direttamente. Le prime tre tappe, infatti, avranno come epicentro le nostre terre, il nostro spirito imprenditoriale. E i nostri stabilimenti produttivi. Il 2 luglio, infatti, il Giro partirà dal nostro polo produttivo di Muggia (uno dei più avveniristici al mondo), e arriverà nella piazza mozzafiato di Trieste (Piazza della Libertà), una città dalla quale passerà molto del futuro di Pasta Zara. La seconda tappa (sabato 3 luglio), poi, partirà da Sacile e arriverà a Riese Pio X (Treviso), davanti allo stabilimento storico di Pasta Zara. E, prima del traguardo, un circuito di tre giri a Riese sarà una grande festa per tutto il nostro paese. Il paese da dove è partita la sfida più grande di Pasta Zara: conquistare il mondo con la nostra pasta. La terza tappa (domenica 4 luglio), inoltre, concentrata sulla cronometro individuale da Caerano a Montebelluna, sarà ancora sul nostro territorio trevigiano, laddove sono e restano le radici di Pasta Zara. Questo percorso del Giro Donne sarebbe piaciuto a mio padre Franco. Fu lui a credere per primo nello sviluppo di Pasta Zara all’estero e nella sponsorizzazione di una squadra ciclistica femminile. Oggi papà non c’è più, ma idealmente la famiglia Bragagnolo dedica a lui quanto abbiamo deciso di fare per il Giro Donne 2010”.
LE TAPPE DEL GIRO DONNE 2010 2 luglio - 1° tappa: Muggia (TS) - Trieste, 59,00 km 3 luglio - 2° tappa: Sacile (PN) - Riese Pio X (TV), 130,00 km 4 luglio - 3° tappa: Caerano S. Marco (TV) - Biadene (TV), 16,90 km (crono individuale) 5 luglio - 4° tappa: Ficarolo (RO) - Lendinara (RO), 90,00 km 6 luglio - 5° tappa: Orta S. Giulio (NO) - Pettenasco (NO), 122,00 km 7 luglio - 6° tappa: Gallarate (VA) - Arcisate (VA), 116,70 km 8 luglio - 7° tappa: Como - Albese con Cassano (CO), 110,80 km 9 luglio - 8° tappa: Chiavenna (SO) - Livigno (SO), 93,00 km 10 luglio - 9° tappa: Livigno (SO) - Stelvio (SO), 68,50 km 11 luglio - 10° tappa: Autodromo di Monza - Monza (MB), 115,00 km
PRIMA TAPPA – Muggia-Trieste Per la prima volta in assoluto, il Giro Donne scopre la città di Trieste. E dopo tante edizioni caratterizzate dalla partenza ufficiale con lo spettacolare prologo serale, sceglie una tappa vera e propria. Poco meno di cinquanta chilometri per assegnare le prime maglie, mescolando su una distanza breve le caratteristiche di una tappa in linea con lo spettacolo del circuito. La prima parte della tappa sarà centrata su Muggia, sede dei preliminari del Giro, con un circuito da ripetere quattro volte che ruoterà attorno alla sede (in zona industriale) di Pasta Zara. Terminato il primo circuito le atlete entreranno nella parte in linea, con la breve e facile salita di Montebello, che condurrà la corsa nel cuore della città di Trieste. Sul lungomare è previsto un nuovo secondo circuito che andrà ripetuto per tre volte. Il pronostico favorisce le ruote veloci del gruppo, pur con qualche saliscendi nel circuito iniziale di Muggia ma ancora troppo lontano dal traguardo. Tappa di grande spettacolo che coinvolgerà, specie nel finale, la città di Trieste.
SECONDA TAPPA – Sacile-Riese Pio X Dal Friuli al Veneto per centotrenta chilometri nella terra che ama il ciclismo. Il Giro Donne abbraccerà ancora una volta il Friuli, con la partenza da Sacile e dalla provincia di Pordenone. Le colline delle Prealpi trevigiane caratterizzeranno la parte centrale della seconda tappa, prima di approdare nella Marca Trevigiana, a Riese Pio X, davanti allo stabilimento storico di Pasta Zara. Lasciate le strade friulane, le atlete troveranno dopo sessanta chilometri le dolci ascese verso Nervesa della Battaglia, attraverseranno Crocetta del Montello, dove partì il Giro Donne del 2007, poi Montebelluna e Caerano San Marco, dove nel 2005 si impose la svizzera Nicole Brandli, prima di vincere il suo terzo Giro Donne in carriera. Il finale di tappa prevede un nuovo circuito che farà perno su Riese Pio X e sulla sede di Pasta Zara. Se la parte centrale della tappa si presenta movimentata ed adatta ad allunghi e fughe, il finale pianeggiante in circuito si presta a favorire i ricongiungimenti. Ancora una volta a favore delle velociste. Oppure, se le fughe dovessero prendere il largo, il vantaggio maggiore andrebbe alle passiste veloci. Ad inizio giro le energie a disposizione sono parecchie e le cacciatrici di tappe potrebbero approfittarne.
http://www.girodonne.it
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20-02-2010
Ciclismo, la Zalf-Desirèe-Fior-Pasta Zara svela programmi e ambizioni: si punta ancora sui giovani
E’ stata svelata nella
splendida sala Giorgione dell’Hotel Fior di Castelfranco Veneto, la Zalf-Desirèe-Fior-Pasta
Zara 2010: un gruppo affermato, che ha collezionato negli anni
migliaia di successi e decine di titoli ma che ha “Voglia di crescere
ancora”. Sarà questo, infatti, il leitmotiv della stagione che è ormai
alle porte, parole importanti che riassumono la missione affidata ai 20
ragazzi che vestiranno le storiche insegne del sodalizio trevigiano.
Non un luogo di lavoro, ma una famiglia, una scuola di vita quella che
negli anni ha lanciato così tanti talenti verso il mondo del
professionismo: campioni affermati che, come Ivan Basso e Maurizio
Fondriest, tornano puntualmente ogni anno al vernissage per tenere a
battesimo la nuova formazione.
Il varesino ha confidato di puntare a Giro e Tour ed è stato a lungo
applaudito da coloro che l’hanno visto crescere nelle fila della Zalf,
fino a quel fantastico giorno sul circuito iridato di Valkenburg.
Emozioni e applausi hanno accompagnato anche le parole di Maurizio
Fondriest, che, nell’ormai lontano 1985-1986, ha inaugurato con i propri
successi la saga griffata dall’inconfondibile marchio del gruppo
Euromobil.
Accanto a questi due grandi ex della Zalf, anche Giovanni Battaglin,
vincitore di un Giro e di una Vuelta e ora fornitore tecnico della
squadra di Castelfranco Veneto, e una bellissima madrina d’eccezione
come Chiara Sgarbossa.
Lunghissima la lista degli ospiti d’onore, in prima fila le autorità con
il presidente della provincia di Treviso, Leonardo Muraro, il sindaco
di Castelfranco, Maria Gomierato, il vice presidente della Fci, Flavio
Milani, e i presidenti della Fci del Veneto e di Treviso Bruno Capuzzo e
Ivano Corbanese.
Dopo il commosso ricordo dedicato al ct della nazionale Franco
Ballerini, sono state molte le novità svelate al grande pubblico che ha
fatto da cornice alla tradizionale serata di gala: sono infatti ben nove
gli innesti che andranno a rafforzare lo zoccolo duro forgiato negli
anni passati; un gruppo coeso e ben assortito che potrà contare sulle
micidiali volate di Edoardo Costanzi, Marco Benfatto, Sonny Colbrelli e
Davide Gomirato, sulla potenza di Matteo Busato, Pierre Paolo Penasa,
Francesco Sedaboni e Alberto Petitto, oltre che sulla voglia di spiccare
il volo in salita di Stefano Agostini, Enrico Battaglin, Marco Canola,
Giorgio Cecchinel e Diego Zanco.
Una leggenda iniziata 28 anni fa, quella della Zalf-Desirèe-Fior-Pasta
Zara, che ha consegnato il testimone ai 20 ragazzi della formazione
2010, affidando loro il compito di scriverne, con le proprie imprese
sportive, un seguito luminoso.
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06-02-2010
Quattro atleti del Karate Pasta Zara Castelfranco alle finale dei campionati italiani
Karate Pasta Zara Castelfranco sugli altari a Rosà (Vicenza), dove si sono svolte le selezioni venete per il campionato nazionale assoluti (oltre i 18 anni) di kumite (combattimento sportivo), organizzati dai dirigenti del Centro Sportivo Sakura Vicenza. Su 5 atleti castellani in gara, ben 4 si sono qualificati per la finale nazionale prevista a Biella il 13 e 14 marzo. Grande gara per Leonardo Alberton ed Elena Macchion, rispettivamente argento nei 70 kg maschili e oro nei 61kg femminili. Leonardo ha guadagnato l’argento in una delle categorie più difficili. L’atleta castellano ha infatti dovuto vincere 3 incontri per arrivare in finale, dove però ha perso contro Nicholas Pontarolo del Nagashi Dojo Karate di San Martino di Lupari. Anche Elena Macchion approda in finale con grande determinazione, però senza mai subire un punto. In finale contro Rachele Mazzo dello Shotokan Ryu Venezia, conduce subito lincontro piazzando una tecnica di pugno nei primi secondi di combattimento. Allunga quindi le distanze con un’altra tecnica. Rachele cerca di rimontare conquistando un punto, ma Elena, estremamente carica e motivata, piazza altre due tecniche prima dello scadere del tempo portando il risultato sul 4 a 1. Ottimo l'esordio nelle categorie assoluti anche per Gianmaria Compostella, argento nei +90kg maschili. Buona la gara di Andrea Antonello che riesce a conquistare un meritatissimo bronzo in una categoria numerosissima. “Sono molto soddisfatto delle prestazioni dei nostri atleti – ha spiegato Niki Mardegan, direttore tecnico del Karate Pasta Zara Castelfranco – Elena e Leonardo confermano le loro qualità anche in questa gara. Complimenti anche a Gianmaria per il suo splendido esordio nella difficile categoria degli assoluti e anche ad Andrea per il suo meritato bronzo".
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05-02-2010
Concluso il Giro del Qatar: la Safi-Pasta Zara-Manhattan prima tra le squadre, Leleivyte miglior giovane, incidente per Lorena Foresi
Con la terza e ultima tappa, Sealine Beach Resort-Doha Corniche, di 94 chilometri, si è concluso oggi il Giro del Qatar femminile. La Safi-Pasta Zara-Manhattan registra un bilancio decisamente positivo, conquistando la prestigiosa classifica per squadre, davanti alla nazionale tedesca e a quella olandese. Inoltre, la giovane lituana Rasa Leleivyte, vincitrice in volata della prima frazione di gara, ha chiuso al terzo posto assoluto e si è aggiudica la maglia azzurra di miglior giovane. Oggi, però, non è stata una giornata fortuna per la formazione di Maurizio Fabretto. In vista del traguardo, infatti, tutto il treno della Safi-Pasta Zara-Manhattan (Leleivyte, Romoli, Foresi e Kozonchuk) è stato coinvolto in una caduta rocambolesca. Caduta che ha tagliato fuori la Leleivyte dallo sprint e che ha avuto delle conseguenze soprattutto per Lorena Foresi. La giovane romagnola appena arrivata alla Safi-PastaZara-Manhattan è stata trasportata allospedale di Doha dove le è stata riscontrata la rottura del tendine di una spalla. La volata di oggi è stata vinta dall'olandese Kirsten Wild che così si è aggiudicata il Giro del Qatar davanti a Giorgia Bronzini.
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05-02-2010
Sconfitta nella finalissima, la Marca Futsal è seconda in Italia nel calcio a 5
Il sogno della Marca Futsal svanisce nella finalissima scudetto. I rivali abruzzesi del Montesilvano escono giustamente vittoriosi dal campo di Montebelluna (1-6 il risultato, che non lascia adito a recriminazioni) e conquistano lo scudetto del calcio a 5 2009-2010. Nella gara decisiva della stagione la squadra del presidente Bello ha dato tutto nel primo tempo, poi nel secondo la superiorità degli avversari ha avuto la meglio. Resta una stagione fantastica, una cavalcata che non ha avuto l’esito sperato, ma che resta tra le migliori in assoluto della società sponsorizzata da Pasta Zara. Mister Ramiro ha lavorato bene e ha tra le mani un gruppo di ragazzi con il quale potrà ritentare la scalata allo scudetto nella prossima stagione. Dopo il secondo posto di quest’anno, conquistare il massimo titolo italiano del calcio a 5 resta un sogno, sì. Ma un sogno realizzabile. Nella finalissima del 5 giugno sono scesi in campo per la Marca Futsal: Feller, Grana, Amoroso, Caverzan, Wilhelm, Duarte, Coco, Taborra, Nora, Bertoni, De Nichile e Jonas.
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03-02-2010
Giro del Qatar, Rasa Leleivyte (Safi-Pasta Zara) vince la prima tappa in volata
Il patron Maurizio Fabretto l’aveva detto prima della partenza per il Qatar: “Quest’anno ci aspettiamo cose importanti soprattutto da Rasa Leleivyte, che prende il posto della Bronzini come nostra sprinter di punta. Ha una forza esplosiva. Deve solo convincersi”. E Rasa si è subito convinta... Tanto che oggi, alla sua prima uscita stagionale, la ventunenne atleta lituana della Safi-Pasta Zara-Manhattan ha vinto in volata la prima tappa del Giro del Qatar, battendo proprio la ex compagna Giorgia Bronzini. Aggiudicandosi la frazione Museeum of Islamic Art-Al Khor Corniche, di 103,5 km, la Leleivyte conquista la maglia d’oro di leader della classifica, ma anche la maglia d’argento della classifica a punti e la maglia azzurra di leader della classifica giovani. Giornata stupenda, ma forte vento a condizionare l’andatura delle 89 atlete, in rappresentanza di 15 squadre, tra cui 7 nazionali (Italia, Giappone, Sudafrica, Francia, Austria, Usa e Belgio), che questa mattina hanno preso il via della prima tappa dal centro di Doha. Il vento ha favorito il pedalare delle atlete nei primi 45 chilometri, poi è diventato un problema. Il primo scossone lo dà la sudafricana Robyn De Groot, che arriva a prendere un vantaggio di 45” prima di essere ripresa dal gruppo. A metà gara, tutte le favorite sono insieme. L’olandese Kirsten Wild va a vincere lo sprint intermedio (45° chilometro), davanti a Sarah Duster e a Monique Van de Ree. Dopodiché il gruppo torna compatto. A 25 chilometri dal traguardo tenta la fuga la svedese Veronica Andreasson, che riesce a prendere 40” di vantaggio. Ma il vento penalizza la sua azione e viene ripresa al km 82. Quindi ci prova un’altra svedese, Marie Lindberg, ma il suo tentativo viene vanificato quasi subito. Tutte insieme, dunque. Sarà lo sprint a decidere la vincitrice. Le atlete entrano a Al Khor e il team Cervelo prende l’iniziativa, preparando la volata. Le atlete della Safi-Pasta Zara (in Qatar con Marina Romoli, Lorena Foresi, Oxana Kozonchuk, Elena Patuzzo, Rasa Leleivyte e Inga Cilvinaite), però, sono quasi tutte lì e non si fanno sorprendere. Lavoro magistrale fino ai venti metri, poi ci pensa la potenza della Leleivyte a fare il resto. Brucia Giorgia Bronzini e l’australiana Chloe Hosking e conquista la maglia oro con 4 “di vantaggio sull’azzurra e sulla Wild. Decima Marina Romoli. Dopo l’arrivo Rasa Leleivyte è raggiante: “Stavo benissimo, per tutta la gara ho sperato in una volata finale perché sapevo di potermi giocare delle carte importanti. Le mie compagne sono state magnifiche. La stagione meglio non poteva cominciare”. Domani (giovedì) seconda tappa: Al Zubarah- Oryx Farm, di 107 km. Venerdì terza e ultima frazione di gara: Sealine Beach Resort-Doha Corniche, di 94 km.
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27-01-2010
Giro del Qatar, inizia la stagione ciclistica 2010 per la Safi-Pasta Zara
Lunedì 1 febbraio inizierà ufficialmente la stagione 2010 della squadra ciclistica professionistica Safi-Pasta Zara. Alcune atlete della formazione di Maurizio Fabretto, infatti, saliranno sull’aereo che le porterà a Doha, dove dal 3 al 5 febbraio saranno impegnate nel Giro del Qatar, gara di apertura del calendario internazionale femminile Uci. Nel frattempo le atlete si stanno allenando sulle strade del Trevigiano. La formazione 2010 della Safi-Pasta Zara sarà composta dalle confermate Elena Patuzzo e Marina Romoli (Italia), Alona Andruk (Ucraina), Inga Cilvinaite, Gintare Gaivenyte, Simona Krupeckaite, Rasa Leleivyte, Vilija Sereikaite, Svetlana Pauliukaite (Lituania), Enertz Itturiaga (Spagna) e da Diana Ziliute, l’atleta lituana di Montebelluna che ha deciso di restare in sella anche per quest’anno. A queste, si sono aggiunte tre new entry: l’italiana Lorena Foresi, la russa Oxana Kozonchuk e la polacca Sylwia Kapusta. “Giorgia Bronzini, Alessandra Borchi, Elena Berlato e Anna Sanchis hanno preso strade diverse – spiega Maurizio Fabretto – e abbiamo quindi deciso di ringiovanire ulteriormente la formazione. Lorena Foresi è di Riccione, arriva dalla Selle Italia, e ad aprile compirà 22 anni. E’ una passista che si metterà al servizio della squadra, maturando ulteriormente. La russa Kozonchuk ha la stessa età e su di lei contiamo per le corse a tappe, a cominciare dal Giro d’Italia. Ha un potenziale ancora inespresso. Infine, la polacca Kapusta. Ha 27 anni ma corre solo da tre anni e nella sua nazione ha vinto tutto. Diana Ziliute l’ha voluta espressamente in squadra in quanto la segue da tempo. Ha caratteristiche interessanti. E’ una scalatrice capace di lasciare il gruppo sui pedali e volare via. Con queste tre atlete riteniamo di avere completato tecnicamente un gruppo giovane dalle grandi possibilità. Quest’anno ci aspettiamo cose importanti soprattutto da Rasa Leleivyte. che prende il posto della Bronzini come nostra sprinter di punta. Ha una forza esplosiva. Deve solo convincersi che ha dei mezzi tecnici importanti che la possono rendere una vincente. La stessa Alona Andruk ha delle qualità che quest’anno devono venire fuori. Ovviamente Diana Ziliute sarà ancora al fianco delle colleghe che devono crescere. Un esempio migliore in corsa non potrebbero averlo. I test tecnici effettuati recentemente hanno confermato che Diana conserva delle qualità invidiabili. E’ una forza della natura”. Si comincia, dunque, con il Giro del Qatar: per la Safi-Pasta Zara saranno al via Romoli, Foresi, Kozonchuk, Patuzzo, Leleivyte e Cilvinaite. I direttori sportivi della squadra saranno Paolo Baldi e Aldo Piccolo.
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17-01-2010
Gli atleti del Karate Pasta Zara Castelfranco premiati dal campione del mondo Stefano Maniscalco
Un risultato che incorona il Karate Pasta Zara Castelfranco come una delle realtà sportive più importanti del Veneto. Gianandrea Gatto e la squadra femminile (Jessica Bisignano, Elena Macchion, Veronica Maurizzi, Anna Stocco, Giulia Baggio e Jessica Querin) della società sportiva castellana sono stati premiati a Vicenza in occasione della manifestazione “Il Veneto dei Campioni” indetta dalla Fijlkam Veneto. Alle premiazioni erano presenti anche le atlete Sara Cardin e Federica Bellazzo del Karate Ponte di Piave. All’evento era presente anche il campione del mondo (Turchia 2006 e Tokio 2008) Stefano Maniscalco (nella foto) e altri campioni italiani come Girolamo Giovinazzo e Vincenzo Maenza. Durante la giornata gli atleti convocati per le premiazioni hanno avuto l’onore di allenarsi proprio con i loro amati campioni. Levento aveva lo scopo di rafforzare l'immagine della Federazione in ambito regionale e di offrire momenti di aggregazione tra i vari settori. “Si è trattato di un riconoscimento importante per la nostra società – spiega Niki Mardegan, direttore tecnico del Pasta Zara – sono fiero di questi ragazzi e sono contento per loro”.
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01-12-2009
Gran Premio Giovanissimi, successo per la manifestazione organizzata dal Karate Pasta Zara Castelfranco
Al Panavenale della scuola Ipsia a Castelfranco Veneto (Treviso), si è svolto il Gran Premio Giovanissimi 2009 di karate, che ha visto la partecipazioni di oltre 300 ragazzi dai 5 ai 13 anni, provenienti dalle migliori realtà sportive del Veneto. L’evento, valido come finale regionale per le categorie dai 5 ai 11 anni e come qualificazione alla finale nazionale di Ariccia (Roma) per gli esordienti dai 12 ai 13 anni, è stato organizzato dal Karate Pasta Zara Castelfranco, che ha partecipato con circa 50 dei suoi giovanissimi atleti. “É stata una domenica molto importante per le nostre società – ha spiegato Niki Mardegan, direttore tecnico del Karate Pasta Zara Castelfranco - le gare dei giovanissimi sono difficili da organizzare, visto il grande numero di partecipanti. Proprio per questo motivo voglio ringraziare coloro i quali hanno collaborato alla riuscita della manifestazione di domenica 29 e, in particolare, Michele Stocco, Roberta Bedin e Giantitta Stangherlin, sempre presenti e infaticabili. Come del resto il nostro presidente Emilio Baggio che ha voluto esserci a tutti i costi nonostante alcuni impegni”. Le prove erano costituite da un percorso atletico, un gioco tecnico con il palloncino, alcune prove di stile, il sound karate (esercizi di forma svolti a ritmo musicale) e il combattimento dimostrativo a coppie di palestra. Prove che avevano lo scopo di creare un momento di comune confronto su esercizi di fondamentale importanza, percorso e gioco tecnico del palloncino, al quale si succedono poi delle prove più specifiche. L’obiettivo primario è lo sviluppo motorio del bambino sotto tutti i punti di vista.
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11-11-2009
Beatrice Poloni (Karate Pasta Zara Castelfranco) conquista l’argento agli Open di Porec in Croazia e l’oro al Trofeo Veneto di Rovigo
Ancora un grande risultato per la tredicenne Beatrice Polini, promessa del karate castellano, atleta del Karate Pasta Zara Castelfranco. Dopo gli Internazionali di Grado dello scorso agosto, Beatrice Poloni porta a casa un altro meritato argento agli Open di Porec, in Croazia, dopo una gara molto difficile. Inoltre, il giorno dopo, ha conquistato un importante oro al Trofeo Veneto di Rovigo. “L’Open di Porec è una gara internazionale e pertanto ha un regolamento un po’ diverso rispetto alle competizioni in Italia – spiega Niki Mardegan, direttore tecnico del Karate Pasta Zara Castelfranco –, gli atleti che partecipano a queste gare sono sempre di ottimo livello. Storicamente, i paesi dell’Est sono sempre molto forti negli sport di combattimento. La Croazia, ad esempio, pur essendo un piccolo Paese ha ottenuto il terzo posto agli ultimi europei di febbraio a Parigi.” Ottima la preparazione di Beatrice, confermata anche dall’oro al Trofeo Veneto a Rovigo. “Vince due difficili incontri e sbaglia solo la finale, dove conduce tutto l’incontro senza però riuscire a concludere. Per questo finisce le energie e perde 1 a 0 per una sola tecnica subita dall’avversaria negli ultimi secondi – spiega ancora il tecnico Mardegan – insomma, per Beatrice c’è ancora del lavoro da fare, ma comunque si sta preparando bene!”.
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26-10-2009
VeniceMarathon, trionfano gli atleti keniani. Pasta Zara per tutti
Erano quasi 7 mila. Pantaloncini corti e scarpe da running. Due ali di folla festanti al loro passaggio. Per tutti e 42 i chilometri. Sia lungo i paesi della Riviera del Brenta, sia nel centro di Venezia. Entusiasmo e bella giornata di sole a decretare il successo finale. E alla fine, c’era il Pasta Zara Party ad attendere i partecipanti, stremati dalla fatica, ma felici per l’impresa. Tra i partner della 24° edizione della VeniceMarathon, infatti, c’era anche Pasta Zara. Laddove c’è fatica, laddove i carboidrati riescono a dare un impulso energico, Là c’è Pasta Zara. Anche in questa giornata veneziana baciata dal sole, nei giardini della Biennale. Il Pasta Zara Party era proprio lì, ad attendere i concorrenti che avevano appena tagliato il traguardo in Riva dei Sette Martiri. Per tutti era disponibile un buon piatto di Pasta Zara trafilata in bronzo, caldo e con ampia scelta di condimento. L’area, inoltre, era personalizzata da Pasta Zara con striscioni e gonfiabili. Venendo alla gara vera e prioria, il keniano John Komem ha dominato tra gli uomini, la sua connazionale Anne Jepkemboi Kosgei tra le donne. Ormai gli atleti keniani sono i mattatori in assoluto delle gare di corsa su strada prolungata. Komen ha addirittura stabilito il nuovo record della maratona veneziana: ha, infatti, chiuso con il tempo di 2h08’13”, mentre il precedente record apparteneva a un altro keniano, Paul Makori, che nel 2002 aveva chiuso in 2h08’49”. Quindi a Komem sono andati i venti mila euro che spettavano al vincitore, ma anche i 6 mila euro che si intasca chi infrange il record. La Kosgei, invece, ha vinto a Venezia dopo essere arrivate tre volte seconda. Nei diversamente abili, infine, il successo è andato al pilota Alex Zanardi, un altro habitué della manifestazione.
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05-10-2009
Ciclocross Uci World Cup, a Le Bandie show del belga Albert. E Pasta Zara c’era!
Spettacolo, divertimento, sport ad altissimo livello. La prima prova della Coppa del Mondo di ciclocross, che si è svolta a Lovadina di Spresiano (Treviso) nel magnifico impianto sportivo polifunzionale Le Bandie, creato dal Gruppo Mosole, ha offerto uno show che ha deliziato il numeroso pubblico presente. Uno show che ha visto principale artefice il belga Niels Albert, autentico mattatore della gara iridata. Albert, già due volte iridato (Under 23 e Juniores) è rimasto un solo giro con il gruppo. Poi ha letteralmente preso il volo sul tracciato sterrato disegnato lungo l’impianto, concludendo in completa solitudine. Pasta Zara non ha voluto mancare a questo grande appuntamento per rafforzare il suo legame con lo sport, in particolare con il ciclismo. E adesso il Mondiale 2013 o 2014. Il Gruppo Mosole sta lavorando in questo senso, per portare in riva al suo lago un altro, grande appuntamento della specialità. Il più grande.
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28-09-2009
Pasta Zara ai Mondiali di ciclismo di Mendrisio
Ai Mondiali di ciclismo che si sono svolti a Mendrisio, in Svizzera, Pasta Zara ha rinnovato il suo impegno con lo sport. Il logo dell’azienda, infatti, campeggiava sulle maglie degli atleti della Slovacchia, sfortunati in gara, ma comunque coraggiosi nell’affrontare una trasferta con tante insidie. Inoltre, Pasta Zara era sponsor della nazionale spagnola femminile (dove svettavano Anna Sanchis ed Eneritz Itturiaga della Safi-Pasta Zara) e ha sostenuto la Federazione Lussemburghese, che schierava l’emergente Andy Schleck, Kirchen, Didier e Drucker. Ci piace inoltre ricordare il grande risultato di Diana Ziliute. L’atleta lituana della Safi-Pasta Zara si è classifica quinta tra le donne Elite dopo essere stata protagonista per tutta la gara. Un’altra prestazione da incorniciare. Lei dice che sarà l’ultima, in quanto ha deciso di ritirarsi. Speriamo ancora in un ripensamento in extremis…
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24-09-2009
Prova di forza della Zalf-Désirée-Fior-Pasta Zara a Collecchio: Vaccher apre un poker d’assi
Prova di forza della Zalf-Désirée-Fior-Pasta Zara nella nazionale di Collecchio (Parma): i ragazzi diretti da Rui e Camillo, con una prova strepitosa, hanno voluto mandare il proprio in bocca al lupo ai compagni di squadra che domani saranno impegnati ai mondiali di Mendrisio. Una gara difficile, quella in terra parmense, che presentava al via le formazioni più forti, su un percorso tecnico e molto selettivo: a metà gara nasce l’azione decisiva, con una trentina di uomini in avanscoperta da cui evadono ben presto Federico Bontorin e Giorgio Cecchinel. La loro azione prende il largo e da dietro decidono di andarsene anche Andrea Vaccher e Matteo Collodel: le due coppie, in pochi chilometri vanno a formare un quartetto tutto marchiato Zalf-Désirée-Fior-Pasta Zara. Da quel punto in poi lo show è targato Treviso: il quartetto interpreta al meglio il tracciato e se ne va come se fosse in una cronometro a squadre scavando un solco incolmabile per il gruppo inseguitore. Al traguardo lo spettacolo prosegue con i quattro moschettieri che si giocano la vittoria allo sprint: il più veloce è Andrea Vaccher, l’ultimo arrivato in casa Zalf mette così a segno il primo successo stagionale davanti a Collodel, Cecchinel e Bontorin. Sul podio è festa per i quattro ragazzi della Marca, il migliore biglietto d’auguri per Boaro e Brambilla che da domani potranno contare sul tifo di tutti i compagni di squadra.
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21-09-2009
Giorgia Bronzini ai Mondiali di Mendrisio. La Safi-Pasta Zara sarà la squadra con più atlete al via, otto
L’atleta piacentina della Safi-Pasta Zara Giorgia Bronzini parteciperà ai Mondiali di ciclismo 2009. Il commissario tecnico della nazionale italiana femminile di ciclismo Dino Salvoldi, infatti, ha scelto le sei azzurre titolari per la corsa in linea di sabato 26 settembre a Mendrisio (Svizzera, Canton Ticino). Le titolari della prova in linea sono: Monia Baccaille, Giorgia Bronzini, Noemi Cantele, Tatiana Guderzo, Fabiana Luperini e Luisa Tamanini. La Safi-Pasta Zara a Mendrisio sarà la squadra che presenterà al via, nelle varie nazionali, più atlete: ben otto. Mercoledì, nella cronometro, gareggeranno le lituane Diana Ziliute, reduce dal trionfo al Giro della Toscana, e Vilija Sereikaite, quest’anno vincitrice della Coppa del mondo a inseguimento su pista. Sabato, nella prova in linea, le atlete della Safi-Pasta Zara al via saranno: Giorgia Bronzini (Italia), Alona Andruk (Ucraina), Diana Ziliute, Rasa Leleivyte e Inga Cilvinaite (Lituania), Anna Sanchis e Eneritz Itturiaga (Spagna).
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20-09-2009
Diana Ziliute (Safi-Pasta Zara) vince il Giro della Toscana: “E adesso, il Mondiale di Mendrisio…”
Diana Ziliute (Safi-Pasta Zara) ha vinto oggi il Giro della Toscana. All’atleta lituana che vive a Montebelluna (Treviso) è bastato controllare la tappa finale odierna (Quarrata-Firenze, di 107 km) per aggiudicarsi la corsa a tappe. Il successo, infatti, se l’era conquistato ieri, quando, classificandosi seconda di tappa, aveva indossato la maglia di leader, lasciando l’inseguitrice più vicina a un minuto e mezzo. Oggi la capitana della Safi-Pasta Zara ha lavorato in funzione di Giorgia Bronzini. La campionessa del mondo su pista si è giocata la vittoria in volata, sul filo di lana, in Piazza della Repubblica, con Marianne Vos. A spuntarla è stata però la campionessa d’Olanda. Terza la russa Julia Martisova. In classifica generale, Diana Ziliute ha preceduto l’italiana Luisa Tamanini e la tedesca Charlotte Becker. “I giochi erano già fatti ieri - ha commentato la lituana della Safi-Pasta Zara - ma oggi ci tenevamo che a vincere fosse la Bronzini. Purtroppo il successo ci è sfuggito dopo aver lavorato bene e costantemente per tutta la gara. Peccato. Adesso si va ai Mondiali di Mendrisio. Cosa mi aspetto dal prossimo week end iridato? Niente, nel senso che una corsa può essere decisa da tanti fattori. Io sto benissimo. Ho raggiunto uno stato di forma ottimale e sento che me la posso giocare con tutte. Di sicuro ce la metterò tutta per fare bella figura. A cominciare da mercoledì pomeriggio, 23 settembre, quando sarò impegnata nella cronometro Donne Elire. Poi, sabato, la corsa su strada”. Diana Ziliute con questo nuovo trionfo ha raggiunto quota 99: sono le vittorie da quando è nella squadra di Maurizio Fabretto. Per la Safi-Pasta Zara quella odierna è il ventottesimo successo stagionale.
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19-09-2009
Diana Ziliute (Safi-Pasta Zara) seconda dopo una fuga a cinque durata 75 chilometri, conquista la maglia di leader e ipoteca il Giro della Toscana
Diana Ziliute più che mai. Si avvicina il Mondiale di Mendrisio e lei piazza un’altra zampata delle sue. Oggi è giunta seconda, dopo una volata vinta da Ina Teutenberg, nella quinta e penultima tappa del Giro della Toscana (Segromigno in Piano-Capannori, di 101 km), dopo una prestazione a dir poco esaltante che le ha consentito di conquistare la maglia di leader della corsa. Domani si correrà la sesta e ultima frazione di gara, Quarrata-Firenze, che però è poco più di una sfilata finale e visto che il vantaggio della Ziliute sull’inseguitrice più vicina (Tamanini) è di un minuto e mezzo, l’atleta lituana della Safi-Pasta Zara questa sera è ufficiosamente la vincitrice del Giro della Toscana 2009. “Al primo traguardo volante - racconta la Ziliute -, dopo appena 26 chilometri dal via, abbiamo allungato io, Teutenberg, Tamanini, Becker e Olds. Una fuga che non era programmata. Ma ho visto subito che facevamo tutte sul serio. Così ho cominciato a tirare e le altre mi sono venute dietro. Andavamo come un treno e abbiamo raggiunto fino a sei minuti di vantaggio sul gruppo”. La Ziliute ha spinto molto, trovando collaborazione tra le compagne di fuga. Un allungo interminabile, durato 75 chilometri, perché dietro, il gruppo, con la maglia rosa Guderzo, non ha mai tentato nulla per ricongiungersi. Così tutte e cinque le fuggitive si sono presentate al traguardo di Capannori per giocarsi il successo in volata. Per un niente l’ha spuntata la tedesca Teutenberg. Ziliute subito dietro, quindi la statunitense Shelley Olds. Grazie al distacco sul gruppo, Diana Ziliute ha conquistato la leadership del Giro. E domani, sarà la giornata del suo ennesimo trionfo. “Ho il morale alle stelle soprattutto perché è un periodo che sto molto bene - non nasconde l’atleta della Safi-Pasta Zara -, ma tutta la squadra in questo finale di stagione sta andando alla grande. La Bronzini oggi è arrivata ottava, aggiudicandosi la volata del gruppo, e anche Elena Berlato, Eleonora Patuzzo, Rasa Leleivyte, Inga Cilvinaite, Alona Andruk e Anna Sanchis si sono dimostrate all’altezza”. Diana Ziliute sorride sorniona. Sabato prossimo a Mendrisio parteciperà a quello che prababilmente sarà il suo ultimo Mondiale. Già oggi può essere ricordata come una delle grandi di tutta la storia del ciclismo femminile internazionale. Ma a Mendrisio la Ziliute non ci andrà per fare passerella…
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07-09-2009
La Coppa Diddi per Allievi a Federico Zurlo, della formazione Veneto
La Coppa Dino Diddi, prima grande classica del finale di stagione 2009 della categoria Allievi, è stata vinta da Federico Zurlo, della squadra Veneto, formazione sponsorizzata da Pasta Zara. Zurlo sul traguardo di Agliana (Pistoia) ha vinto con intelligenza e lucidità, soprattutto all’ultima curva, quando si è allargato per lanciarsi meglio nella volata, che ha concluso a braccia aperte. Ha dimostrato, se qualcuno aveva ancora dei dubbi, che il miglior primo anno è lui.
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02-09-2009
Trionfo della Zalf-Désirée-Fior-Pasta Zara a Sommacampagna: svetta Sacha Modolo
La Zalf -Désirée-Fior-Pasta Zara di Rui e Faresin non perde dal 2006 a Sommacampagna (Verona). Non poteva certamente farlo al termine di un Giro della Valle dAosta che l'aveva vista accumulare ritardi e sconfitte pesanti. Se è vero che è nei momenti difficili che la forza del gruppo fa la differenza, a Sommacampagna gli zalfini hanno fatto quadrato attorno al proprio uomo più rappresentativo e l'hanno condotto diritto al successo, il 29° di questo 2009. Controllo ferreo di qualsiasi tentativo di fuga e dominio assoluto nel corso degli ultimi chilometri, quando le maglie bianco-rosso-verdi si sono piazzate nelle prime posizioni del gruppo imponendo un passo infernale; sulla rampa di Sommacampagna Piechele e Cimolai ci hanno provato ad affiancare Sacha Modolo, ma questa volta non hanno potuto nulla contro la rabbia del “cannibale”. I piazzamenti di sabato a Vigonza, le fughe sfortunate al Valle d'Aosta e il magone per l'argento ottenuto a Rovescala sotto gli occhi del ct della nazionale, Marino Amadori, hanno caricato a mille Sacha Modolo che dopo il traguardo si è lasciato andare in un urlo liberatorio. “Questa vittoria ci voleva proprio, da venti giorni ho ritrovato il colpo di pedale giusto ma per un motivo o per l'altro non sono riuscito a centrare il successo; oggi la squadra è stata fantastica e con un treno così non potevo perdere”. Festa dunque a Castelfranco Veneto per il successo ritrovato che ridà motivazioni ed entusiasmo ai ragazzi di Rui e Faresin per affrontare con la fame dei leoni il lungo finale di stagione...
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30-08-2009
Incredibile Diana Ziliute (Safi-Pasta Zara), a 33 anni vince in Francia il Trophée d’Or
Un altro trionfo. Diana Ziliute non finisce di stupire. A 33 anni, dopo aver vinto tutto in una carriera inimitabile, l’atleta lituana di Montebelluna della Safi-Pasta Zara ieri, in Francia, ha vinto il Trophée d’Or, importante gara internazionale a tappe. Un successo maturato nella quarta e ultima frazione della gara, St. Germain du Puy-St. Amand Montrond, di 106 km. Alla partenza la Ziliute occupava la seconda posizione nella graduatoria provvisoria, staccata di un solo secondo dalla francese Béatrice Thomas. Dopo aver vinto la seconda tappa, martedì scorso, la Ziliute aveva perso la leadership della gara il giorno dopo, sulle rampe di Cosne s/Loire, ma si era sempre mantenuta a ridosso delle prime. Ieri, nella giornata decisa, in una frazione di gara tutta pianeggiante, ha fatto la differenza. Un’altra volta. Il successo è maturato in volata. Le compagne di squadra della Safi-Pasta Zara (Giorgia Bronzini, Inga Cilvinaite, Eneritz Itturiaga, Rasa Leleivyte e Svetlana Paulikaite) per tutta la gara hanno rintuzzato gli attacchi delle avversarie. L’obiettivo era portare la Ziliute alla volata finale e così è stato. Uno sprint che si sono giocate Ziliute, Holler, Jeuland e Gilmore. Negli ultimi 100 metri la capitana della Safi-Pasta Zara non ha lasciato scampo alle avversarie. Vittoria di tappa (la seconda) e conquista del Trophée d’Or. Nella classifica generale, Diana Ziliute ha preceduto Edita Pucinskaite di 10”, Emma Johansson di 22” e Noemi Cantele di 25”. Decima la Leleivyte. “Anche oggi lavoro perfetto della squadra - ha commentato dopo il successo Diana Ziliute - la mia vittoria è merito di tutte loro. La volata non è stata facile, c’era anche un po’ di vento a disturbare e siamo arrivate in tante ai 300 metri. Ma sto attraversando un buon momento di forma e nello scatto deciso ce l’ho fatta. Questo è un successo promettente in vista dei Mondiali di Mendrisio di fine settembre. Manca poco meno di un mese e penso di avere ancora un margine di miglioramento che mi permetterà di arrivare in Svizzera con la condizione migliore”.
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29-08-2009
Triathlon giovanile a Noale, un successo di partecipanti e di pubblico firmato Pasta Zara
“E’ riuscita talmente bene che pensiamo di fare un’altra gara molto presto”. I ragazzi dell’associazione sportiva dilettantistica Polisportiva Sporting Club Noale, dopo la conclusione della manifestazione di triathlon, quarta prova del Circuito giovanile promozionale, da loro organizzata, erano raggianti. Un centinaio di partecipanti ha legittimato il successo di una manifestazione a carattere giovanile che ha catturato l’attenzione di Noale (Venezia) e zone limitrofe. Con soddisfazione anche di Pasta Zara, che era sponsor della giornata. I ragazzi e le ragazze suddivise nelle tre categorie partecipanti (Ragazzi, Cadetti, Allievi e Junior) hanno dato vita a gare combattute all’insegna dell’agonismo più sincero, con tanti genitori e amici a fare il tifo. Particolarmente seguita, negli impianti sportivi di via De Pol, è stata la gara Triathlon Kids, che consisteva nel percorrere tutto di seguito, senza alcuna interruzione, un tratto di nuoto seguito da un tratto in bicicletta ed un tratto a piedi (compreso il cambio di vestiario) nel più breve tempo possibile. Le gare erano valide per la “Coppa Veneto 2009”, nonché come prova unica per l’acquisizione della “Coppa provinciale 2009”, per le società del settore giovanile della provincia di Venezia.
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25-08-2009
Pasta Zara in piazza ad Orsago (Treviso): Pasta Party in onore del Trittico Veneto Juniores di ciclismo
Continua la felice collaborazione tra Pasta Zara e il ciclismo, all’insegna di uno sport che deve necessariamente passare attraverso un’alimentazione sana e corretta. Insegnamenti che devono essere trasmessi soprattutto ai più giovani, a quelli che si stanno avvicinando o si sono avvicinati da poco all’agonismo. Ecco perché Pasta Zara ieri sera era in piazza Caduti per Libertà ad Orsago (Treviso) alla presentazione del Trittico Veneto Juniores di ciclismo. E’ stato il gustoso prologo della cronometro individuale che nel pomeriggio di domenica prossima, 30 agosto, incoronerà il vincitore della sesta edizione della corsa a tappe nazionale già vinta da Moreno Moser (2008), Paolo Locatelli (2007), Marco Canola (2006), Angelo Pagani (2005) e Gabriele Tassinari (2004). Alla gara sono iscritti 28 team: 14 veneti, quattro lombardi, tre toscani, uno per Abruzzo, Trentino, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, con prestigiose presenze straniera da Francia, Danimarca e Slovenia. Sul palco di Orsago, Davide Cassani, reduce da una ricognizione, ha commentato il percorso con immagini diffuse su un maxischermo. Poi lui e Lillo Zussa, patron del Trittico assieme a Gildo Turchet, hanno introdotto e dialogato con i numerosi ospiti, tra i quali spiccava Franco Pellizotti, maglia a pois nell’ultimo Tour de France. Mentre sul palco si avvicendavano gli ospiti, è entrato in funzione il Pasta Zara Party che è stato subito, come sempre in queste occasioni, preso d’assalto. Il Trittico scatterà giovedì 27 agosto e si svilupperà attraverso cinque tappe distribuite in quattro giornate di gara.
LE TAPPE DEL TRITTICO VENETO 2009
Giovedì 27 agosto, cronoprologo Sacile (Pordenone) - Sacile, km 1,300; venerdì 28 agosto, prima tappa Cornadella di Sacile-Tarzo (Treviso) km 95,200; sabato 29 agosto, seconda tappa Vittorio Veneto (Tv)-Col San Martino (Tv), km 103,300; domenica 30 agosto, terza tappa, prima semitappa Brugnera (Pn)-Orsago (Tv), km 68,700; domenica 30 agosto, terza tappa, seconda semitappa Orsago (Tv)-Orsago (Tv), crono di km 13,400.
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